Di Nardo: il Comune istituisca lo sportello lavoro e sviluppo

18 Ottobre 2017

ORTONA. «Il lavoro è la vera emergenza dei nostri giorni, il tema sul quale concentrare risorse e sforzi straordinari. I dati dimostrano che in Abruzzo, dall’inizio della crisi, sono stati persi...

ORTONA. «Il lavoro è la vera emergenza dei nostri giorni, il tema sul quale concentrare risorse e sforzi straordinari. I dati dimostrano che in Abruzzo, dall’inizio della crisi, sono stati persi 25mila posti di lavoro e Ortona, con le tante crisi che hanno coinvolto le attività portuali, il commercio, turismo, sanità e industria, è uno dei territori più colpiti di tutta la regione». Sono dettagli preoccupanti quelli che fornisce il consigliere comunale Angelo Di Nardo, capogruppo delle liste Fratelli d'Italia-An, Noi con Salvini, Libertà e Bene Comune. L’esponente del centrodestra si affida a uno studio Istat per lanciare l’allarme su quella che è la situazione nella nostra regione ed in particolare nel territorio ortonese. «Peraltro i dati, nella realtà, sono ancora più drammatici di quanto appaiano», sottolinea Di Nardo, «considerando che tra gli occupati vengono conteggiate anche persone che hanno l’opportunità di lavorare soltanto per pochi giorni l’anno».
La crisi occupazionale è un tema che tiene banco in città, tanto che nelle scorse settimane anche l’ex senatore Tommaso Coletti, sottolineando l’importanza di un insediamento a Ortona della “Zona economica speciale”, aveva rimarcato il fatto che «il nostro territorio ha vissuto una fase di grave crisi industriale ed occupazionale, che ha provocato la perdita di oltre mille posti di lavoro». Tornando a Di Nardo, il consigliere comunale di minoranza chiede un maggiore impegno dell’amministrazione comunale su questo problema di stretta attualità. «Insieme alla coalizione che mi ha sostenuto, durante la scorsa campagna elettorale mi impegnai ad istituire lo sportello comunale per il lavoro e lo sviluppo», ricorda l’esponente di centrodestra. Si tratta di «uno sportello gestito dal Comune, finalizzato all’incontro tra domanda e offerta di lavoro, alla formazione e all’orientamento, che avrebbe dovuto operare in collegamento con i Centri e i servizi per l’impiego, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali». Così Di Nardo invita il sindaco, Leo Castiglione, ad accogliere questa proposta, oltre che «ad impegnarsi con tutte le forze», conclude, «per restituire occupazione e dignità ai cittadini di Ortona». (a.s.)
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