Di Primio contro il rettore «Pronto ad agire legalmente»
CHIETI. «Domani incontrerò con il rettore Carmine Di Ilio, ma non posso nascondere il mio dispiacere per la già avvenuta sottoscrizione del decreto di nomina del Cda della d'Annunzio». Così reagisce...
CHIETI. «Domani incontrerò con il rettore Carmine Di Ilio, ma non posso nascondere il mio dispiacere per la già avvenuta sottoscrizione del decreto di nomina del Cda della d'Annunzio». Così reagisce il sindaco, Umberto Di Primio, dopo lo schiaffo alla città, per la nomina degli 8 consiglieri (targati Pescara) dell’organo esecutivo dell'Università prima che il rettore incontrasse il primo cittadino. «Non è mia intenzione entrare in attività di non mia competenza e non è mio proposito condizionare le scelte di alcuno, ma mi sembra assurdo, oltre che una scorrettezza istituzionale, che su un tema così importante, come quello della nomina del consiglio di amministrazione, dove è evidente l'errore commesso dall'Università, che non vi sia stata la sensibilità di attendere un confronto - prosegue il sindaco -. A questo punto, credo che sia assolutamente necessario che il rettore Di Ilio, attraverso i suoi uffici, arrivi ad un riequilibrio della situazione. In caso contrario - conclude Di Primio - non escludo di utilizzare anche strumenti giudiziari per verificare la legittimità degli atti adottati». Ma dai corridoi dell’Ateneo trapela la notizia di un accordo sulla revoca di due neo consiglieri.

