Di Primio: entro il 2020 Chieti migliorerà ancora

Il sindaco traccia il bilancio di tre anni di amministrazione: ho fatto il massimo E annuncia: grazie ai finanziamenti in arrivo realizzeremo opere strategiche
CHIETI. Il sindaco Umberto Di Primio festeggia tre anni dalla seconda elezione – guida il Comune da 8 anni – e traccia il suo bilancio della città: Chieti è migliorata, così dice Di Primio, ed entro due anni migliorerà ancora di più. «Dopo tre anni, posso dire di aver fatto insieme ai miei collaboratori, assessori e consiglieri di maggioranza, tutto quanto era nelle nostre possibilità per rendere migliore la nostra città». Il sindaco che non fa mistero della volontà di candidarsi a presidente della Regione ammette che «non sono mancate e non mancano le difficoltà», a partire dal buco da 10 milioni finito la lente della Corte dei Conti, ma il bicchiere sarebbe più mezzo pieno che mezzo vuoto: «Abbiamo lavorato sodo per dare alla città un futuro, curando i problemi legati ai conti, ma anche cercando fondi per investimenti. Così, la Chieti del 2020 di cui parlavo la notte della rielezione, inizia a prendere forma. I milioni di euro che dall’Europa e dal governo centrale stanno arrivando e fino al 2020 finanzieranno opere fondamentali e strategiche, sono il miglior lascito che nel mio secondo mandato possa fare ai miei concittadini».
Mentre l’urgenza del presente è far quadrare i conti, come dimostra l’ultimo bilancio di tagli, in vista della scadenza elettorale del 2020, il sindaco ambisce a riqualificare piazza San Giustino, a cambiare faccia al terminal bus, a creare più parcheggi e piste ciclabili, a realizzare la funicolare e completare la filovia, cancellare il degrado delle ex caserme. «Circa 70 milioni di investimenti (inserendoci anche Bucciante e Berardi), che entro il 2020 faranno in modo che Chieti alta e Chieti Scalo siano più vicine, che il centro storico sia più accessibile anche con nuovi parcheggi, che Chieti sia la città abruzzese con più chilometri verdi di trasporto pubblico. Inoltre, se verrà finanziato il progetto di recupero della Pierantoni (11,5 milioni), avremo finalmente una casa dello studente e per di più in pieno centro». Ma il sindaco non si nasconde: «Se la programmazione ci ha consentito di fare cose straordinarie ed avere fondi a disposizione, sono ben consapevole che dobbiamo fare di più sulle manutenzioni, il settore che soffre di più della mancanza di risorse in cassa».
Poi, Di Primio manda un messaggio politico a chi lo critica: «Ogni giorno, so di essere sotto esame, ogni giorno il mio operato è esposto a valutazione e non mancano neppure i “leoni da tastiera” sempre pronti a giudicare. Nonostante tutto questo, continuo a pensare che tra le tante esperienze che si possono fare, il sindaco resta la più gratificante. Per farlo, però, lo dico a quelli che criticano solo, ci si candida e si vincono le elezioni».

