Di Primio nega il buco E attacca “il Centro”

«Non c’è nessun buco da 20 milioni». Così il sindaco Umberto Di Primio commenta la notizia anticipata ieri dal “Centro” sull’anticipazione di cassa richiesta dal Comune alla propria banca tesoriere...
«Non c’è nessun buco da 20 milioni». Così il sindaco Umberto Di Primio commenta la notizia anticipata ieri dal “Centro” sull’anticipazione di cassa richiesta dal Comune alla propria banca tesoriere (Ubi). L’anticipazione di cassa è uno scoperto, autorizzato, con la banca. Ma il sindaco nega l’esistenza del debito e, su Facebook (foto), attacca “il Centro”: «L’anticipazione di tesoreria», dice, «non è un debito (buco come lo ama chiamare “il Centro”), ma la disponibilità che la legge dà ai Comuni di farsi anticipare, all’occorrenza, somme dal proprio tesoriere». In base ai conteggi, il Comune di Chieti potrebbe arrivare a uno sconfinamento di 26 milioni: per ora, l’amministrazione ha fissato il limite a 19.123.681,18 euro, come recita la delibera di giunta approvata giovedì scorso. Per il sindaco, i conti sono in ordine. Noi lo chiamiamo buco perché, prima o poi, dovrà essere ripianato. (p.l.)

