Di Primio: subito cambio di mentalità e scatto culturale

27 Maggio 2018

CHIETI. I 7 milioni di fondi europei che arriveranno in città non servono solo per acquistare bus elettrici, centraline per il bike sharing, ripetitori per il wifi free e tanto altro ancora. Nei...

CHIETI. I 7 milioni di fondi europei che arriveranno in città non servono solo per acquistare bus elettrici, centraline per il bike sharing, ripetitori per il wifi free e tanto altro ancora. Nei piani del sindaco Umberto Di Primio servono anche per far fare uno scatto culturale alla città e ai suoi cittadini.
«Grazie agli interventi programmati proprio con gli interventi per lo sviluppo urbano sostenibile (Sus)», ha sottolineato ieri mattina al teatro Marrucino il sindaco, «Chieti avrà la rete filoviaria più ampia d’Abruzzo, la città con maggior numero di chilometri verdi in regione, un approccio più “smart” alla vita cittadina, elementi che non potranno che migliorare la qualità della vita dei cittadini. Non semplici finanziamenti sono infatti quelli che Chieti si è vista aggiudicare, ma passepartout che cambieranno lo stesso destino della città rendendola più moderna, sostenibile, green».
Ma per far sì che i cittadini sentano propri tutti questi nuovi interventi, c’è bisogno che anche i cittadini capiscano a pieno la portata dei nuovi interventi che verranno realitti grazie all’Europa. Ecco perché il sindaco parla non di semplici opere pubbliche ma di veri e propri progetti culturali. «Gli interventi per lo Sviluppo urbano sostenibile in via di realizzazione a Chieti», dice infatti, «sono dei veri e propri progetti culturali, più che tecnici in senso stretto, che interesseranno la nostra città già nei prossimi mesi. Alla base di tutte le opere c’è una concezione diversa della stessa qualità della vita cittadina».