Di Primio: via le auto da San Giustino

10 Giugno 2015

Che faranno? Il candidato di centrodestra: al primo posto l’assistenza sociale, poi il mega parcheggio al Terminal

CHIETI. «La Chieti che vogliamo, la Chieti del futuro». Umberto Di Primio, primo cittadino uscente e candidato sindaco del centrodestra si prepara alla prova finale inserendo nel suo «menu» piatti ricchi e stuzzicanti per gli elettori. «Un programma» spiega Di Primio «che può essere sintetizzato in 7 punti anche se il futuro di questa città verrà costruito con il contributo di tutta la popolazione. Se verrò riconfermato» anticipa «tornerò ad incontrare, come ho fatto in campagna elettorale, i residenti di tutti i quartieri per ascoltare le loro istanze e trovare insieme soluzioni concrete ai loro problemi. Un programma condiviso con la gente» assicura «dove il cittadino torna ad assumere un ruolo da protagonista». Prima di scodellare i «piatti forti» della casa, l’avvocato sottolinea che una delle priorità da risolvere, se i cittadini lo premieranno per la seconda volta, è di carattere amministrativo. «Dobbiamo mettere in sicurezza il bilancio» sostiene Di Primio «purtroppo lasciamo debiti da sanare anche se in gran parte li abbiamo ereditata dalla precedente amministrazione come i 13 milioni dovuti all’Aca». Ma questo è solo l’antipasto. Il primo piatto che il centrodestra offre alla città riguarda «Il sociale e la politica della casa». «Per aumentare le risorse economiche da dirottare all’assistenza domiciliare agli anziani e alle persone non autosufficienti taglieremo ulteriormente le spese inutili senza entrare nelle tasche dei cittadini. Con noi la politica tributaria sarà più vicina alle famiglie e alle fasce sociali più deboli con l’istituzione dell’Agenzia sociale degli affitti. Va recuperato il patrimonio edilizio invenduto per metterlo a disposizione, attraverso un protocollo d’ intesa coi proprietari, a canone concordato». Il secondo punto riguarda Sviluppo e lavoro. «Dobbiamo concentrarci con più forza sul progetto In.Te. e ricreare sulle ceneri della ex Burgo nuovi posti di lavoro» spiega il sindaco uscente «e soprattutto vogliamo snellire le pastoie burocratiche per chi desidera aprire nuove attività produttive». Il terzo punto riguarda La sicurezza urbana e delle persone. «Porremo massima attenzione al rischio sismico e idrogeologico con l’implementzione della videosorveglianza nei punti “caldi” della città» dice Di Primio. Ambiente e qualità della vita sono gli argomenti racchiusi nel quarto punto. «Abbiamo pensato a sistemi di collegamento più veloci tra Colle e Scalo» aggiunge il sindaco uscente «la linea 1 tornerà a collegare tutta la parte alta della città fino al quartiere Sant’Anna e potenzieremo i collegamenti con lo Scalo. Il tutto con mezzi elettrici e meno inquinanti». Nel quinto punto relativo a Opere pubbliche per la città Di Primio inserisce la creazione del megaparcheggio al teminal Gran Sasso «che ci consentirà di liberare piazza San Giustino dalle auto e di trasformarla nel cuore pulsante del Colle con nuove attività commerciali che apriranno a breve». Sesto punto Cultura, turismo e sport.«Eventi di spessore per tutto l’anno. Lo Scalo avrà il suo Corso Tiburtina dove poter realizzare notti bianche e nega concerti».

Ultimo punto del programma, il settimo, riguarda Innovazione e trasparenza. «Che significa amministrazione semplice e accessibile a tutti». E per dessert? «Chi voterà centrodestra» conclude Di Primio «mette la città in mani sicure, al riparo dai disegni di chi vuole sminuirne ruolo e immagine. Di chi vorrebbe depotenziarla a vantaggio di altre realtà regionali».