Di Primio: voglio una Provincia che investa

17 Ottobre 2018

Il sindaco candidato alla presidenza dell’ente avvia da Ortona la campagna elettorale con il centrodestra

ORTONA . «Vogliamo che la Provincia diventi degli amministratori e non delle segreterie dei partiti. È questo il cambiamento che vogliamo». Umberto Di Primio avvia la sua campagna elettorale per la corsa alla presidenza della Provincia. Lo fa partendo da Ortona, dove ieri ha presentato la sua candidatura. Nella Sala Rotary dell’ex convento Sant’Anna, il primo cittadino di Chieti ha lanciato la sfida al centrosinistra e al suo competitor Mario Pupillo. «Non è facilissimo perché il centrosinistra è forza maggiore nelle amministrazioni locali del nostro territorio», ammette il candidato presidente. «Tenteremo di recuperare non soltanto il voto del centrodestra, ma soprattutto di andare a cercare il consenso di quelle amministrazioni che magari non hanno una colorazione così forte ma che vogliono avere un interlocutore più forte in Provincia».
Sono intervenuti diversi sindaci, amministratori e volti noti della politica locale e regionale. C’erano il consigliere regionale Mauro Febbo, alcuni consiglieri comunali di vari Comuni, primi cittadini di paesi e città tra i quali quelli di San Salvo, Fossacesia, Gamberale, Orsogna, Villa Santa Maria, Perano, Villalfonsina, Torino di Sangro, Borrello, Palombaro e Casalbordino. «La mia candidatura è maturata per dare risposta a una istanza che mi è stata fatta dai colleghi amministratori della provincia», ha sostenuto Di Primio. «Non è una candidatura di servizio, siamo convinti che tutto quanto non è stato fatto dal centrosinistra e le buone cose che noi proponiamo siano elementi fondamentali per poter recuperare lo svantaggio che sulla carta abbiamo, e poter affermare che in questa nuova Provincia c’è una possibilità di futuro e non di sudditanza». Tra le priorità elencate la crescita consapevole delle aree costiere e la risoluzione dei problemi delle aree interne, gli interventi sull’edilizia scolastica, la questione relativa alla Provincia «che vive in balia del pressappochismo e che è indebolita dalla Delrio» ha aggiunto Di Primio. E poi ancora: «Non è la Regione che decide dove investire soldi e le Province le investono dove la Regione ha deciso di spenderli», ha precisato il candidato presidente. «Le Province fanno programmazione ed indicano le priorità, la Regione le aiuta a veicolare i fondi strutturali che possono scendere sui territori provinciali. Fino ad oggi», ha concluso, «ha funzionato in un altro modo». (a.s.)
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