Di Prinzio: «Adesso basta attacchi, sono garantiti i servizi in ospedale»

7 Novembre 2023

GUARDIAGRELE. Il sindaco Donatello Di Prinzio risponde agli attacchi dell’opposizione durante la riunione della V Commissione salute, lavoro e sociale della Regione con i colleghi dei presidi...

GUARDIAGRELE. Il sindaco Donatello Di Prinzio risponde agli attacchi dell’opposizione durante la riunione della V Commissione salute, lavoro e sociale della Regione con i colleghi dei presidi sanitari minori del territorio. Di Prinzio è intervenuto per chiarire le indicazioni scritte nel nuovo piano a tutela del presidio sanitario di Guardiagrele e dei servizi contenuti.
«In un momento in cui», sottolinea Di Prinzio, «dopo decenni di proclami e false promesse la Regione mette finalmente il riordino della rete ospedaliera, arrivano puntualmente le critiche dei consiglieri comunali di minoranza. Prima quella dell’ex sindaco Simone Dal Pozzo, che durante la sua carica non ha mai partecipato a tavoli politici per difendere il nostro ospedale e preferisci i tavoli dei tribunali che non hanno portato nulla di fatto, ma sono serviti solo a lui personalmente per sventolare fogli nelle campagne elettorali. Poi, la critica della consigliera Gianna Di Crescenzo perché, secondo lei, avrei annunciato nuovi posti di lavoro che non ci sarebbero».
Il primo cittadino vuole ricordare a Dal Pozzo e Di Crescenzo che, quando ci furono la chiusura dell’ospedale e le varie fasi della sua riconversione avevano in Regione due autorevoli esponenti della sinistra guardiese, l’uno assessore e l’altro consigliere nulla hanno fatto per ridare dignità alla struttura, alle persone che vi lavoravano e ai cittadini che avevano la necessità di usufruire dei servizi. «Durante le loro amministrazioni», aggiunge Di Prinzio, «non vi è traccia di nuovi posti letto o di riconversioni che potessero garantire i servizi e ridurre le liste di attesa. Adesso, con grande difficoltà, si stanno facendo dei piccoli passi in avanti, soprattutto per la carenza dei medici», osserva Di Prinzio, «Dal Pozzo e Di Crescenzo tornano ad urlare. Il sottoscritto preferisce parlare perché il confronto con la direzione della Asl e con la Regione è continuo». Di Prinzio ha evidenziato che nel piano di riordino ci sono delle incongruenze e delle precisazioni da fare per migliorare il documento e il risultato finale. «I posti letto», ricorda Di Prinzio, «sono stati previsti con l’istituzione delle “stabilimento ospedaliero” dipendente dall’ospedale di Chieti». Il primo cittadino ricorda infine che ha chiesto la modifica di alcuni passaggi del nuovo piano, chiedendo tra l’altro la conferma del Punto di primo intervento h24, di inserire i servizi che già ci sono e di chiarire meglio dove sono dislocati i punti del 118.
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