Di Prinzio contesta il bilancio

8 Agosto 2020

Progetto per Guardiagrele non vota il consuntivo passato a maggioranza

GUARDIAGRELE. La lista civica di opposizione Progetto per Guardiagrele, al consiglio comunale di giovedì scorso ha criticato il bilancio consuntivo 2019, approvato a maggioranza, e non ha partecipato al voto. «L' avanzo di esercizio di 900 mila euro», sottolinea il capogruppo della lista civica Donatello Di Prinzio, «non fornisce un quadro reale dell'attuale condizione delle finanze comunali. Il documento contabile presenta oltre 4 milioni di crediti non riscossi, di cui oltre il 40% maturati nel 2019, che evidenziano l'incapacità di riscossione dell'ente. A nostro parere il fondo rischi per crediti non ancora incassati, è stato accantonato in una percentuale molto bassa, che non va a coprire quanto indicato dalla norma, in più, a fronte di un presunto credito di oltre 4 milioni di euro, sono stati accantonati solo circa 350 mila euro». Secondo Di Prinzio, l' addizionale Irpef sarebbe poi stata sovrastimata a oltre 1 milione di euro, anche se nella casse comunali, sono arrivati appena 750 mila euro. «Solo questa partita», sottolinea Di Prinzio, «crea un residuo di 1,4 milioni di euro che il Comune non incasserà mai, ma che la giunta del sindaco Simone Dal Pozzo, vanta però come un credito da riscuotere». Il capogruppo di Progetto per Guardiagrele, poi assicura che le entrate Imu sono pari a circa un milione di euro. «Questo», incalza Di Prinzio, «accade dopo cinque anni nei quali il sindaco Dal Pozzo ha giudicato i guardiesi come evasori, ma in realtà gli incassi sono stati identici a quelli di sempre. Va ricordato che nel primo bilancio Dal Pozzo, fu inserita la previsione in entrata di 1,4 milioni di euro per l' Imu che il nostro gruppo aveva considerato da subito sovrastimata, prevedendo che questo avrebbe potuto provocare problemi di bilancio che infatti, nel 2015, si è poi chiuso in negativo per circa 135 mila euro». Di Prinzio sottolinea quindi che nel documento contabile, molti sono i punti oscuri, sopratutto nelle entrate tributarie, con ingenti residui non riscossi. L'esponente del centro destra, evidenzia infine che il sindaco Dal Pozzo e gli assessori Marilena Primavera e Gianluca Primavera, non spiegano che l'amministrazione sta usando i soldi vincolati per gli investimenti, per la spesa corrente.