Di Prinzio: «Le nostre scuole sono sicure»

Guardiagrele, l’assessore smentisce con le relazioni tecniche l’allarme lanciato da un geologo
GUARDIAGRELE. Secondo l'Amministrazione Comunale, l'area in via Anello su cui è prevista la realizzazione del nuovo polo scolastico, non è assolutamente a grande rischio sismico, come ha affermato nei giorni scorsi il geologo Antonio Carabella (nella foto), creando degli inutili allarmismi.
«Le indagini geologiche che abbiamo commissionato per quell'area - osserva infatti l'Assessore Comunale ai Lavori Pubblici, Donatello Di Prinzio - hanno consentito di verificare gli spessori delle coperture e sono state spinte fino ad intercettare il substrato locale, risultato di buone caratteristiche meccaniche. Va inoltre precisato - continua Di Prinzio - che a pagina 30 della relazione geologica e a pagina 44 della relazione di sintesi della Microzonazione, si evidenzia che, a seguito di analisi di laboratorio geotecnico su campioni di terreno superficiale prelevati, si afferma che il sottosuolo non è liquefacibile. Infine a pagina 34 della relazione geologica, è prescritto l'utilizzo di fondazioni profonde, cioè di pali, che consentiranno di trasmettere i carichi nel substrato non liquefacibile di buone qualità meccaniche».
Un'insieme di dati insomma, che sembrano smentire completamente le affermazioni formulate dal geologo Carabella che parlavano di potenziale liquefazione del sottosuolo e di grande rischio in caso di sisma.
«Noi che ci siamo sempre avvalsi della consulenza di professionisti esperti - osserva Di Prinzio - non possiamo certamente tollerare che ci sia chi getti fango sul nostro operato con notizie assolutamente false, prive di prove, che hanno il solo scopo di creare dell' allarmismo nel nostro territorio. L' azione negativa del geologo Carabella è del tutto strumentale, in quanto propone affermazioni false che sono in netto contrasto con quanto riscontrato con le relazioni geologiche. Per queste ragioni - conclude Di Prinzio - l'Amministrazione Comunale non può sottrarsi di riservarsi di intraprendere delle azioni legali contro chi si è reso responsabile di un procurato allarme che ha turbato gli equilibri è l'attenzione verso il nostro territorio».
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA

