Di Prinzio: noi esclusi per la disorganizzazione

Il candidato del centrodestra rompe il silenzio dopo la riammissione della lista «Pronti per la campagna elettorale, vinceremo e miglioreremo il Comune»
GUARDIAGRELE. Nessun ritardo: la lista Progetto per Guardiagrele è stata presentata in tempo e può correre alle elezioni del 20 e 21 settembre. Lo ha deciso il Tar di Pescara e ieri, con la decisione dei giudici in tasca, è tornato a parlare il candidato sindaco del centrodestra Donatello Di Prinzio. Gli altri due candidati sono l’uscente Simone Dal Pozzo e Gianna Di Crescenzo. Di Prinzio, allo chalet della villa comunale Piqua Cafè, ha illustrato i motivi che avevano portato alla esclusione e alla successiva riammissione della sua lista.
La lista era stata esclusa dalle elezioni dalla commissione elettorale mandamentale perché, lo scorso 22 agosto, sarebbe stata presentata alle ore 12.10, ovvero con dieci minuti di ritardo, rispetto al limite massimo. «L’esclusione», ha sottolineato Di Prinzio, «è stata causata in particolar modo dal comportamento degli uffici della pubblica amministrazione che hanno evidenziato una certa disorganizzazione, procurando non pochi disguidi». Il candidato sindaco del centro destra ha rimarcato che la documentazione presentata in municipio dalla sua lista era completa e corretta. «I giudici», ha sottolineato Di Prinzio, «hanno evidenziato che i presentatori della lista, alle 9.50, si sono recati all’ufficio elettorale del Comune, dove i funzionari preposti, hanno verificato la completezza di tutta la documentazione esibita. I presentatori hanno poi compilato, in modo completo, il verbale di presentazione inviando esattamente alle ore 9.57 al segretario comunale, tramite il sistema di posta interno. Lo stesso segretario ha poi stampato e sottoscritto il verbale, non modificandolo, salvo per il riferimento all’orario di ricezione della documentazione. Il Tar», evidenzia Di Prinzio, «ha poi precisato che il verbale compilato dal segretario, non aveva alcun valore ostativo, in quanto incompleto e che manifestava il protrarsi delle operazioni di presentazione della lista, avviate comunque entro il termine previsto».
«La giustizia», ha affermato Di Prinzio, «ci ha dato ragione e noi ne eravamo convinti perché stiamo lavorando con serietà e non siamo poi degli sprovveduti. Ci dispiace solo per il fatto che la campagna elettorale sarebbe potuta iniziare più serenamente, invece, ci ha visto addirittura comparire davanti ai giudici. Adesso comunque, guardiamo al futuro con progettualità. Se vinceremo», ha concluso Di Prinzio, «dal primo giorno il nostro impegno sarà rivolto proprio alla riorganizzazione della macchina amministrativa». Della lista di Di Prinzio fanno parte: Flora Giovanna Bianco, Matteo Bucceroni, Antonio Capuzzi, Antonio Colasante, Orlando Console, Pierlugi Dell’Arciprete, Nello Giuseppe Iacovella, Evelina Odorisio, Alessandro Orlando, Stefano Palmerio, Erika Pica e Vanusca Primavera.

