Di Stefano avvisa: se sarà ballottaggio, niente alleanze

7 Luglio 2020

Il candidato leghista: siamo pronti ad allargare la coalizione ma la nostra disponibilità agli apparentamenti è a termine

CHIETI. «Sono tranquillo perché i sondaggi ci confortano per una vittoria netta al primo turno, ma se dovessimo arrivare a un improbabile ballottaggio, assicuro fin da ora che non faremo apparentamenti». Il candidato leghista Fabrizio Di Stefano si dice pronto ad allargare la coalizione di centrodestra che lo sostiene, ma solo al primo turno. In caso di ballottaggio le porte saranno chiuse agli apparentamenti. Mentre attende che Forza Italia decida di fare una lista a suo sostegno – da voci ufficiose dovrebbe farlo a breve – Di Stefano ribadisce che la sua «disponibilità all’allargamento della coalizione è a termine; al ballottaggio, semmai ci sarà, non ho intenzione di fare alleanze. In quel contesto gli apparentamenti non sono programmatici ma di posizioni in giunta. Questo non è nelle mie corde». Dunque, dopo il 20 settembre, le porte saranno chiuse. E che invece adesso siano ancora aperte lo dimostra il fatto che il candidato sindaco non vuole scendere in polemica con gli avversari. Quando gli si chiede una replica agli attacchi sull’utilizzo dei fondi europei, sollevati contro di lui dai candidati sindaci dei due poli civici, Bruno Di Iorio e Paolo De Cesare, Di Stefano spiega che non vuole «acuire i contrasti». Si lascia soltanto sfuggire fra le righe di trovare «strano» che chi si propone per guidare la città «non parla di ciò che vuole fare ma giudica soltanto ciò che propongo io di fare». Quanto all’allargamento della coalizione, «nonostante io sia convinto di vincere al primo turno», ribadisce il candidato, «voglio aprire il perimetro delle alleanze il più possibile perché voglio mettere in campo un’amministrazione che condivide e non che si divide, ritengo importante attuare una politica inclusiva su un programma con cui vorrei proiettare la città verso un rilancio socio-economico post coronavirus». Di Stefano sarà presente questa sera all’aperitivo proposto dal candidato sindaco del centrosinistra, Diego Ferrara: «Chapeau per Ferrara», dice l’ex parlamentare, «raccolgo con molto piacere l’invito. È questo lo spirito con cui intendo battermi in campagna elettorale, anche se capisco il nervosismo di alcuni avversari, soprattutto se hanno anche loro gli stessi sondaggi che ho io». (a.i.)
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