Di Stefano: così porteremo gente nella nostra città

14 Agosto 2020

«Si rilanci l’economia: aiuti per aprire nuove attività» Svelati i nomi di tre candidati che si schierano con la Lega 

CHIETI . «Dobbiamo pensare di fare una politica che movimenti la città attraverso iniziative intelligenti, mirate e fattibili». Lo dice l’aspirante sindaco Fabrizio Di Stefano presentando i candidati della lista della Lega. Nel suo comitato elettorale di via Asinio Herio accanto a lui siedono Tommaso Rutolo, Emma Letta e Venturino Tamburro. Ne tesse le lodi, sottolinea la loro voglia di mettersi al servizio della comunità e non risparmia qualche frecciata agli avversari.
Riprende le dichiarazioni rilasciate dal segretario regionale della Lega, Luigi D’Eramo, che ha affermato: «Apprendiamo che il capolista della lista Azione Democratica, ispirata dall’ex sindaco di Chieti Francesco Ricci supportato dalla frangia Dem espressione del senatore Giovanni Legnini e sostenuta anche dall’assessore regionale di Forza Italia, Mauro Febbo, ha dichiarato che il loro avversario è la destra, e per riuscire nell’intento puntano sul candidato sindaco Bruno Di Iorio». Di Stefano lo rimarca: «Il loro intento è battere le destre», dice, «noi invece vogliamo avviare una politica fortemente motivata a dare respiro alle imprese per farle ripartire dalla crisi e dall’emergenza Covid-19». Ecco che quindi si punta ad esempio ad agevolazioni per favorire l’apertura di nuove attività attraverso la defiscalizzazione.
Poi la presentazione di Tommaso Ruotolo, rappresentante sindacale, presidente regionale dell’Aniac (Associazione nazionale imprenditori artigiani e commercianti) che mostra la sua volontà di mettersi al servizio della città; Venturino Tamburro, il quale pone l’accento sulla necessità dei parcheggi per cui il candidato sindaco garantisce la loro realizzazione e «pretenderemo che vengano realizzati all’ospedale». Infine Emma Letta, medico di base nel quartiere San Martino. Arrivata in ritardo alla sua presentazione perché ferma in strada a prestare soccorso ad una ragazza coinvolta in modo non grave in un incidente, rimarca come sia «un dato di fatto che le periferie sono abbandonate».
«Li dovremo curare in maniera particolare», aggiunge Di Stefano mostrando attenzione per tutte le zone teatine che non sono del centro urbano ma che meritano eguale considerazione. La chiosa finale del candidato sindaco riguarda i prossimi passi da compiere: a breve un nuovo sondaggio, dopo i due già effettuati e che «ci danno vincenti al primo turno». C’è fiducia perché «anche gli incontri sul territorio ci danno conforto».