Di Stefano: così creeremo lavoro per i più giovani

Il candidato del centrodestra: vogliamo aprire una struttura in collaborazione con l’ateneo per il rilancio occupazionale
CHIETI. Un acceleratore d’impresa per supportare la nascita di nuove aziende. È il progetto lanciato dal candidato sindaco del centrodestra Fabrizio Di Stefano per sostenere nuova occupazione e capacità imprenditoriale in città. Per diventare realtà il progetto avrà bisogno di collaborazioni importanti, dall’università d’Annunzio alla fondazione Sergio Marchionne e proprio a Marchionne il candidato sindaco vuole intitolare la struttura. «L’acceleratore di impresa è una struttura all’interno della quale», spiega il candidato sindaco del centrodestra, «qualsiasi cittadino che ha un’idea progettuale per aprire una nuova attività riesce a trovare aiuto per sviluppare concretamente la sua idea. All’interno della struttura, infatti, ci sono professionisti in grado di aiutarlo gratuitamente. Se poi l’impresa riesce a spiccare il volo, sarà lui stesso a rimborsare l’acceleratore di impresa per l’aiuto ricevuto. In questo modo il sistema inizia a sostenersi con le proprie forze, autofinanziandosi in maniera virtuosa. L’acceleratore d’impresa ha dimostrato di poter funzionare bene, facendo nascere molte nuove imprese soprattutto di giovani. Buoni risultati sono arrivati da diversi paesi europei e anche da alcune regioni del Nord Italia», continua Di Stefano, «a Chieti potremmo far nascere la struttura all’interno di uno dei tanti contenitori vuoti presenti in città. Sarà cura del Comune trovarne uno e metterlo a disposizione del progetto. Il Comune aprirà dunque la struttura, provvista di scrivanie, computer, rete internet e professionisti del settore. Soprattutto per questo campo avremo bisogno dell’aiuto dell’università d’Annunzio, che è una grande ricchezza della città, e anche delle fondazioni. Penso alla fondazione Marchionne, visto che al grande manager di origine teatina abbiamo deciso di intitolare la struttura, ma anche della fondazione Banco di Napoli che ha già dato più di una importante dimostrazione di avere molto a cuore questa città. Nulla esclude che oltre a questi soggetti si possano contattare anche la Regione e il sistema confindustriale». Intanto mercoledì prossimo Di Stefano è pronto a presentare ufficialmente la sua settima lista. Entra, infatti, in coalizione la nuova lista formata dal gruppo di Cambiamo, che fa riferimento al presidente della Liguria Giovanni Toti, e al movimento politico di ispirazione cristiana Il popolo della famiglia. La lista è quasi pronta e il simbolo ha già iniziato a girare: si tratta di un tondo suddiviso in due, con una parte azzurra e la scritta il Popolo della famiglia e una parte di color arancione con la scritta Cambiamo Chieti.

