Di Stefano: così gli impianti sportivi saranno ristrutturati

7 Settembre 2020

Il candidato del centrodestra: «Vogliamo riconvertire i capannoni dismessi per sostenere tutte le discipline»

CHIETI. L’accordo costruito e appena presentato dal candidato di centrodestra Fabrizio Di Stefano per ristrutturare le case popolari teatine può essere utilizzato anche per risistemare gli impianti sportivi cittadini. Di Stefano ha promosso un accordo con il colosso Eni per poter utilizzare i vantaggi assicurati dal Superbonus per l’edilizia 110%, accordo valido anche per poter sfruttare gli altri bonus messi a disposizione del governo per la ristrutturazione degli immobili, come il Bonus energia e il Bonus ambiente, che funzionano con lo stesso meccanismo del Superbonus, vanno cioè a incidere sulla fiscalità. I diversi benefici possono essere utilizzati anche in maniera congiunta e per questo Di Stefano ha studiato l’applicazione di tutta quella serie di norme che assicurano bonus fiscali. «Chieti è la città abruzzese con il maggior numero di strutture sportive rispetto al numero di abitanti», ricorda il candidato sindaco, «però molte non sono agibili oppure hanno bisogno di essere risistemate. Perciò ho pensato a sistemi per recuperarle che non pesino troppo sulle casse comunali». Di Stefano lancia anche un’altra idea a sostegno dello sport cittadino: «È mia intenzione provare a trovare sinergie con scuole e proprietari dei tanti capannoni dismessi presenti in città per sostenere i cosiddetti sport minori che hanno carenza di strutture dove allenarsi, soprattutto a causa dell’emergenza sanitaria. Dobbiamo trovare spazi alternativi, dalle palestre delle scuole, anche se non tutte, proprio a causa delle norme Covid, sono disponibili a concederle come in passato, ai capannoni dismessi che potrebbero essere adattati alle esigenze di sport come la ginnastica, il pattinaggio o la scherma. Potrebbe essere una soluzione provvisoria, in attesa della fine dell’emergenza Covid».