Di Stefano difende “Mozart pugliese”

10 Luglio 2014

Ribatte all’interrogazione di Giardinelli, ma non risponde sulle spese per la società foggiana che fa i contratti

CHIETI. «Ci auguriamo che la Settimana mozartiana non sia solo pugliese ma dell’intero medio Adriatico. O vogliamo chiedere il passaporto per poter entrare a Chieti?». Così l’onorevole Fabrizio Di Stefano, delegato al teatro Marrucino e alla cultura, non risponde sulle cifre e dribbla l’interrogazione firmata dal consigliere d’opposizione Alessandro Giardinelli. Il capogruppo di Scelta civica infatti ha chiesto spiegazioni sul perché la gestione dei contratti degli artisti che si esibiranno nel corso della quindicesima edizione della Settimana mozartiana, pronta a scattare da lunedì 14 luglio con l’intero programma pubblicato ieri dal Centro insieme con la polemica delle “spese pugliesi”, sia stata affidata ad una società di Foggia «a condizioni economiche non rese note dagli organizzatori». Ma Di Stefano minimizza e attacca. «Anche il quotidiano il Centro ha sempre avuto direttori di fuori regione e addirittura uno pugliese (Antonio Del Giudice ndc) senza mai gridare allo scandalo. La società pugliese è la stessa che ha curato i contratti dei protagonisti della Settimana mozartiana dello scorso anno - ribatte Di Stefano - mentre in passato ci sono state società intermediarie di altre regioni. La cosa importante è che anche questa edizione sarà di estrema qualità e che la Settimana mozartiana sia diventata, ormai, il principale evento estivo d’Abruzzo». E la spesa? Resta segreta.

Anche il sindaco stigmatizza il comportamento del consigliere Giardinelli: lo accusa di essere mosso da interessi politici, e pone l’accento sull’edizione 2014 della Settimana mozartiana, costata all’ente circa 80 mila euro, e pubblicizzata con 80 mila cartoline e 50 mila brochure realizzate dall’agenzia “Gianluca Guerra Adv”. «Avremo dieci salotti e artisti di fama internazionale come Uri Caine, Ramin Bahrami e Tony Hadley, leader degli Spandau Ballet, che quest’anno - dice il sindaco- porterà tanta curiosità». In cabina di regia, «senza percepire compensi», il maestro Ettore Pellegrino, direttore artistico del Marrucino. «Lo ringrazio di cuore. La Settimana mozartiana - spiega il sindaco - è un format vincente perché ha un’anima». E Pellegrino aggiunge: «Il mio grazie va al Comune che investe sulla cultura con un evento che riesce a portare il teatro in strada. Ho cercato, proprio per l’aspetto popolare della kermesse, di diversificare l’offerta artistica». In occasione della Settimana mozartiana verrà organizzato un concorso a tema per premiare le vetrine più belle ed è stato confermato il bus navetta che farà la spola tra il Palatricalle e piazza San Giustino.

Jari Orsini