Di Stefano: ecco l’impegno della Lega in cinque anni

Tre assessori e 5 consiglieri fanno il bilancio delle attività: finanziamenti per il sociale e nuovi introiti nell’urbanistica
CHIETI. Riflettori puntati su assessori e consiglieri uscenti della Lega che si ricandidano a sostegno di Fabrizio Di Stefano. Dopo aver presentato tutti i volti nuovi della lista leghista, ieri Di Stefano ha dato spazio ai 5 consiglieri e ai 3 assessori leghisti per un resoconto delle cose fatte. Unico assente, per motivi di lavoro, è stato il consigliere Graziano Marino, in sua vece Di Stefano ha ricordato l’impegno speso soprattutto nel campo sportivo. Poi la parola è passata al vice presidente del consiglio comunale Nicoletta Di Biase, alla prima esperienza da consigliere, passata, da vicepresidente, «a studiare e controllare tutte le delibere passate al vaglio del consiglio comunale. Con un’attenzione particolare alle periferie, come via Vella, allo Scalo, dove la nuova illuminazione pubblica ha scoraggiato fenomeni di abbandono dei rifiuti». Anche Elisabetta Fusilli è al primo mandato: «Sia come consigliere sia per lavoro mi sono sempre occupata di sociale», ha detto, «tengo particolarmente al progetto avviato dell’Informagiovani perché unisce l’impegno per il sociale a quello della crescita economica». Marco Di Paolo, invece, è consigliere al suo secondo mandato: si è presentato con un piccolo compendio cartaceo delle iniziative portate a termine, di cui ha voluto ricordare soprattutto l’impegno per gli animali, la lotta contro il gioco d’azzardo e quella contro la violenza sulle donne. Poi c’è il presidente del consiglio Liberato Aceto, in consiglio comunale dal 1993, che ha riassunto gli ultimi 5 anni in 700 delibere portate in consiglio sotto la sua guida e nel taglio dei fondi per il funzionamento del consiglio comunale. Si passa poi agli assessori. A cominciare da quello alle politiche sociali Emilia De Matteo: «Nonostante il taglio di fondi e di personale, abbiamo messo in campo 25 milioni di euro per il sociale. L’ultimo finanziamento è quello di 194mila euro per il Dopo di noi, per assistere cioè i disabili rimasti senza famiglia». Alessandro Bevilacqua, assessore alla gestione dei rifiuti, ha riassunto i suoi 10 anni da assessore con il dato sulla raccolta differenziata, fermo al 19% nel 2010 e arrivato ora al 65%. «Il nuovo appalto dei rifiuti», ha detto, «ha portato un risparmio di un milione di euro per i contribuenti». Infine l’assessore all’urbanistica Mario Colantonio ha ricordato che con l’avvio dei nuovi comparti edilizi in Comune è entrato circa un milione e 250mila euro l’anno: «Il Comune», ha aggiunto, «è stato il primo in Abruzzo ad approvare il piano antenne, abbiamo fatto inoltre il piano rumore, tutti atti necessari per il nuovo Prg». Colantonio ha ricordato anche i 6 milioni e mezzo ottenuti per lo sviluppo sostenibile e il riconoscimento alla fiera nazionale Ecomondo di Chieti tra le dieci città con la migliore progettazione urbana per lo sviluppo sostenibile.
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