Di Stefano: non mi fermo, ecco il mio piano

Il leghista lavora da casa sul programma: riunioni via web con i collaboratori, salta l’apertura dei comitati
CHIETI. «In questo momento siamo in pausa operativa». Così dice Fabrizio Di Stefano, candidato sindaco della Lega. «Adesso la priorità è la gestione dell’emergenza coronavirus», continua l’ex parlamentare lanciato da Matteo Salvini in persona, «grazie alle misure di sicurezza in corsa, a breve le attività si normalizzeranno e potremo andare avanti. Noi, intanto, continuiamo a lavorare da casa: io sono impegnato con la stesura del programma e mi sento costantemente via Whatsapp con i miei collaboratori. Il nostro impegno non si ferma». E non si ferma neanche la trattativa con Bruno Di Paolo, fondatore della lista civica Giustizia Sociale, ex vicesindaco nella prima amministrazione Di Primio e poi passato all’opposizione: «Ci siamo sentiti con una lunga e proficua discussione», racconta Di Stefano, «e ognuno ha manifestato le proprie priorità programmatiche. A breve ci risentiremo ancora ma i presupposti per arrivare a un accordo ci sono tutti».
Di Stefano commenta il passo indietro di Diego Ferrara, l’esponente del centrosinistra che ha scelto di non candidarsi a sindaco per continuare a tempo pieno la sua professione di medico: «Apprezzo e ammiro il gesto di Ferrara», dice Di Stefano, «mi avrebbe fatto piacere misurarmi con una controparte di tale spessore e carattere. Ferrara è una persona perbene che ha fatto del dialogo la base del suo fare politica».
Lunedì scorso, Di Stefano ha cancellato una conferenza stampa dal titolo “104 Comuni, un solo territorio: Chieti capoluogo”. All’incontro sul ruolo guida di Chieti in provincia avrebbero dovuto partecipare Anna Lisa Bucci, commissario cittadino della Lega, e i sindaci della Lega, Tiziana Magnacca di San Salvo, Maurizio Bucci di Gamberale, Mimmo Budano di Villalfonsina, Lorenzo Di Sario di Canosa Sannita, Felice Novello di Montazzoli, Nicola Iannone di Tornareccio e Angela Menna, vicesindaco di Monteodorisio. E salteranno anche le inaugurazioni dei due comitati elettorali di Di Stefano in programma in settimana: la sede di Chieti alta si trova in linea d’aria di fronte all’uscita delle scale mobili, non molto lontana dalla grossa buca di via Asinio Herio che ha mandato in tilt, ormai da oltre un anno, la circolazione del centro storico cittadino; a Chieti Scalo invece la sede verrà aperta in viale Croce, nella zona verso Madonna delle Piane. (p.l.)
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