Di Stefano resta consigliere provinciale

Respinto il ricorso contro il sindaco di Fresagrandinaria firmato da Rossetti (Perano) che ora deve pagare le spese: 6mila euro
FRESAGRANDINARIA. Perde il ricorso e deve anche pagare le spese. Arrivato settimo in lista alle elezioni provinciali di inizio anno e quindi rimasto fuori dalla rosa dei sei eletti, Egisto Rossetti, consigliere comunale di Perano ed esponente del Movimento civico abruzzese, presentò un ricorso contestando il sesto eletto, il sindaco di Fresagrandinaria, Giovanni Di Stefano. Ieri il tribunale di Chieti ha respinto il suo ricorso, e lo ha condannato al pagamento delle spese sostenute da Di Stefano e dei compensi di giudizio: 6mila euro. Soddisfatto il sindaco di Fresagrandinaria.
A fine gennaio 2017 l’ufficio elettorale presieduto dal segretario della Provincia, Angelo Radoccia, comunicò i nomi degli eletti: 6 consiglieri della maggioranza di centrosinistra, 3 del partito dei sindaci e 3 di centrodestra. Per il centrosinistra furono eletti: il segretario provinciale del Pd, Chiara Zappalorto; il sindaco di Montelapiano, Arturo Scopino; il consigliere comunale di Vasto, Vincenzo Sputore; il sindaco di Montenerodomo, Antonio Tamburrino; il consigliere comunale di Francavilla, Rocco Paolini e il sindaco di Fresagrandinaria, Giovanni Di Stefano. Non entrò, dunque, il settimo in lista, Egisto Rossetti che impugnò la delibera del consiglio provinciale n. 1 del 31.01.2017, con la quale veniva proclamata anche l’elezione di Di Stefano alla carica di consigliere provinciale. Secondo Rossetti, sussisteva un conflitto d’interessi dovuto a un giudizio civile pendente tra il Comune di Fresagrandinaria (in persona del sindaco) e la stessa Provincia.
Il collegio dei giudici teatini composto dal presidente, Geremia Spiniello, Fabio Papa e Alberto Iachini Bellisarii ha ritenuto insussistente la motivazione del ricorso dichiarando legittime l’eleggibilità e l’elezione alla carica di consigliere provinciale di Di Stefano, difeso dagli avvocati Gaetano Di Stefano e Vincenzo Mastrangelo. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

