Diabetologia, la Asl corre ai ripari

12 Agosto 2015

Dopo le proteste di lunedì, l’azienda sostituisce il medico in ferie

LANCIANO. Sono corsi ai ripari, dopo il caos di lunedì, la Asl e la direttrice sanitaria dell’ospedale Renzetti, Marzia Mucci, reperendo il medico che doveva sostituire l’unica dottoressa a tempo pieno del reparto di diabetologia che da lunedì è andata in ferie. Ferie che hanno scatenato il caos, le proteste e il panico nell’unità lunedì perché non è arrivato il medico sostituto e decine di diabetici sono rimasti senza assistenza e sono stati rimandati a casa. Ieri la situazione è lentamente tornata alla normalità visto che un medico è arrivato, ma non basta per coprire le esigenze di un’unità che serve quasi 8mila pazienti di cui oltre 6mila300 frequentatori assidui della struttura. «Dopo lo sconcerto, le proteste, la minaccia della denuncia per interruzione di pubblico servizio e i colloqui con la direttrice Mucci», dicono dall’Adif (associazione diabetici frentani), «ieri il medico è arrivato, ripristinando un servizio che è fondamentale per centinaia di pazienti. Ma nell’unità non si può andare avanti “improvvisando”; servono più medici». Da maggio c’è una sola dottoressa che lavora a tempo pieno nel centro diabetologico, a cui si è aggiunto un medico prestato dalla medicina per alcune ore settimanali. Troppo poco per un servizio che a pieno regime, ossia con tre medici, già aveva difficoltà per la gran mole di pazienti. Un lavoro enorme perché oltre ai controlli degli utenti già in cura, alle nuove schede di nuovi pazienti, bisogna aggiungere le consulenze al pronto soccorso e quelle in altri reparti visto che il diabete è una malattia che ha come conseguenze una serie di patologie ovviamente da curare e controllare. (t.d.r.)