Diabetologia resta chiusa: pronto l’esposto in procura

9 Aprile 2021

Ortona. Appello del sindaco Castiglione alla Asl: «L’ambulatorio deve riaprire» L’associazione dei malati sul piede di guerra: «Valutiamo il ricorso ai magistrati»

ORTONA . La Diabetologia di Ortona ancora chiusa ad oltre un mese di distanza dallo stop per il momentaneo trasferimento del medico responsabile. Nessuna novità sulla ripresa delle attività e disagi che si protraggono a oltranza per i duemila pazienti in cura nel centro dell’ospedale Bernabeo. Dal Comune arrivano sollecitazioni alla Asl mentre l’Associazione diabetici di Ortona sta valutando la possibilità di rivolgersi alla procura qualora questa problematica non dovesse essere risolta in breve tempo. L’avviso posto all’ingresso del centro a inizio mese, a firma del dottor Fabrizio Monaco, comunicava che «almeno fino al 13 marzo l’ambulatorio di diabetologia resterà chiuso per cause indipendenti dalla nostra volontà. Ci scusiamo per il disagio e invitiamo i pazienti a ricontattarci dopo il 15 marzo». Ma quella data è ormai superata da diverse settimane e sulla riapertura non ci sono indicazioni.
Il sindaco Leo Castiglione si è fatto portavoce delle tante lamentele dell’utenza in cura al centro diabetologico ortonese, e si è più volte rivolto al direttore sanitario della Asl Angelo Muraglia, ma la soluzione non è ancora arrivata. «È un servizio che deve riprendere», commenta il primo cittadino, «anche perché i pazienti sono stati lasciati totalmente all’abbandono. Dopo la sospensione delle attività all’ospedale di Ortona, non è stata comunicata loro alcuna informazione relativa a sedi alternative a cui rivolgersi per visite o situazioni di necessità». Castiglione ha sollecitato Muraglia affinché la Asl provveda a risolvere quella che si è trasformata in un’autentica criticità, ma fino a ieri mattina la fumata bianca sulla problematica non era ancora arrivata. Per di più nelle scorse settimane era stato annunciato l’imminente arrivo al distretto sanitario di un diabetologo: «Ma finora anche su questo aspetto non c’è stato riscontro nei fatti», aggiunge il sindaco.
Ed allora l’Ado, l’Associazione diabetici di Ortona presieduta da Giuseppe Di Sciullo, torna a ribadire l’importanza dell’ambulatorio e la necessità della sua riapertura. «Stiamo valutando di rivolgerci alla procura per la mancata assistenza e l’assenza di comunicazione di un centro diverso a cui i pazienti possano rivolgersi in questo periodo di chiusura». Lo stesso Di Sciullo rimarca come riceva continuamente chiamate da persone che chiedono informazioni sulla situazione e sulle date di ripresa delle attività: «Quesiti che rimando direttamente all’azienda sanitaria. I disagi ad oggi sono enormi».
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