Diciotto anni fa l’altro caso sulla 16
Un crollo precedente a quello di Guastacconcio ha interessato a pochi chilometri di distanza il ponte alla foce del Sangro. Era il 24 ottobre 2004 quando vennero giù le prime tre campate, lato sud,...
Un crollo precedente a quello di Guastacconcio ha interessato a pochi chilometri di distanza il ponte alla foce del Sangro. Era il 24 ottobre 2004 quando vennero giù le prime tre campate, lato sud, presumibilmente a causa dello scalzamento della fondazione della prima pila in alveo. Qualche mese dopo, crollò tutto il resto del ponte sempre a causa della piena d'acqua dovute ad abbondanti precipitazioni atmosferiche. Il ponte, alla foce del Sangro, era stato costituito nel 1950 da struttura di 12 campate ad arco in calcestruzzo non armato. Il crollo non provocò vittime perché l'intuizione di un assessore comunale di Torino di Sangro, di passaggio da quelle parti, fece in modo che la struttura venisse chiusa al traffico prima del crollo avvenuto nel pomeriggio di quella domenica. Il ponte sul fiume Sangro venne giù come una struttura di cartone. Al suo posto è stato ne è stato costruito uno nuovo in acciaio e cemento. (m.d.n.)

