DICONO IN CITTÁ
TOMMASO COLETTI « Nido comunale eccellenza a rischio» «Il nido comunale è diventato un’eccellenza da tutelare». A dirlo è il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Tommaso Coletti, che apre così...
TOMMASO COLETTI
« Nido comunale
eccellenza a rischio»
«Il nido comunale è diventato un’eccellenza da tutelare». A dirlo è il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Tommaso Coletti, che apre così una nuova polemica con il sindaco e i suoi assessori. «Purtroppo» dichiara Coletti «abbiamo il fondato timore che un’eccellenza del genere possa essere messa a rischio dall’immobilismo dell’amministrazione comunale, che vorrebbe appaltare il servizio all’esterno». Il sindaco Vincenzo D'Ottavio e l'assessore alle Politiche sociali, Nadia Di Sipio, rispondono: « Infondate le preoccupazioni di Coletti sul futuro del nido poiché per noi è uno dei servizi d’eccellenza, anzi proprio in virtù di ciò continuiamo a lavorarci cercando di migliorare sempre più e ascoltando anche le indicazioni dei genitori, che non possono essere ignorate. Nessun affidamento di gestione esterna per l’asilo nido e nessuna esternalizzazione» aggiungono «la giunta comunale ha semplicemente provveduto a lanciare un bando per la gestione integrata, questo significa che l’organizzazione del servizio in tutti i suoi aspetti rimane in capo al Comune che attraverso il personale di settore continua a stabilire gli obiettivi, a redigere il progetto educativo e a verificarne il risultato anche con il controllo sull’operato del personale addetto». Coletti rilancia ribadendo i suoi dubbi e accusando l’esecutivo D’Ottavio di «atteggiamenti non condivisibili».
Simone Ciccotelli
«Piccola pesca
pochi servizi»
Il coordinatore di Forza Italia di Ortona, Simone Ciccotelli, scrive al sindaco D'Ottavio e denuncia lacune che riguardano l'assenza di servizi per piccola pesca e turismo. «Con il Piano demaniale marittimo comunale, la precedente amministrazione aveva previsto un numero di punti di alaggio che col tempo è divenuto insufficiente. Purtroppo l’attuale amministrazione nulla ha fatto per porvi rimedio lasciando inattese le numerose richieste degli utenti».

