Dieci posti letto al Bernabeo per i ricoveri di Medicina

Ortona. La conferma dell’assessore Paolucci alla conferenza dei capigruppo Il sindaco: un primo passo che non risolve i problemi ma offre una garanzia in più
ORTONA. Dieci posti riservati alla Medicina per effettuare ricoveri al Bernabeo. La conferenza dei capigruppo consiliari tenutasi nella tarda mattinata di ieri ad Ortona, alla presenza dell’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, e del direttore dell’Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Pasquale Flacco, ha confermato e ribadito quanto già sottolineato nei precedenti incontri avuti per sviscerare il capitolo sanità nella città adriatica. L’assessore Paolucci e il direttore Flacco, infatti, hanno illustrato il recente atto aziendale del 3 novembre n. 1.200 con cui è stata prevista, nell’ospedale ortonese, un’area di Medicina generale con 10 posti letto e quindi la possibilità di effettuare ricoveri. La nuova disposizione dell’organizzazione aziendale è stata sollecitata nell’audizione avuta dal sindaco Leo Castiglione al comitato ristretto dei sindaci di fine agosto e poi nel successivo incontro in Comune, a inizio settembre, e la stessa modifica l’atto aziendale n. 575 di maggio, dove non si prevedeva per Ortona un reparto di unità operativa semplice di Medicina ma soltanto la Lungodegenza con complessivi 24 posti letto.
«Insieme al vicesindaco Vincenzo Polidori», commenta Castiglione, «ci siamo subito attivati per trovare una soluzione al fine di evitare che i cittadini perdessero la possibilità di essere ricoverati direttamente a Ortona dal Pronto soccorso. Questo è stato possibile con l’individuazione tra i 24 posti di Lungodegenza di 10 posti letto riservati alla Medicina. È un primo passo che non risolve i problemi ma offre un minimo di garanzia in più».
Si è parlato anche dell’operatività del Pronto soccorso che, dall’approvazione dell’atto aziendale, diventerà un Punto di primo intervento. A tal proposito Paolucci ha sottolineato che nulla cambierà in merito agli aspetti del servizio sanitario offerto alla cittadinanza 24 ore al giorno, con l’amministrazione dei codici fino ad oggi gestiti dal Pronto soccorso. Su questo argomento il sindaco fermo sulla propria posizione: «Pronto soccorso o Punto di primo intervento, non interessa il nome ma la sostanza del servizio, e quindi sia ben chiaro che se non dovesse essere più h24 sarò il primo a scendere in piazza». Poi un ringraziamento all’assessore: «Il dialogo con il territorio è importante e ringrazio Paolucci per aver accettato il confronto con i capigruppo. L’obiettivo primario per i cittadini è di migliorare il servizio sanitario regionale e il polo ospedaliero di Ortona può essere un valore aggiunto per il territorio». Nelle battute finali dell’incontro, Castiglione ha sollecitato una pronta risposta ad altre questioni sollevate nel comitato ristretto dei sindaci, come la conferma della partecipazione nello stesso comitato del primo cittadino di Ortona, l’utilizzo da parte comunale dei locali della struttura di via Alessandrini, attualmente inutilizzata dall’Asl e in stato di degrado, il potenziamento dell’area parcheggio dell’ospedale. Un aspetto, quest’ultimo, che proprio nei giorni scorsi il Centro ha posto in evidenza in un articolo relativo al traffico caotico nella zona dell’ospedale.
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