Dietrofront su piazza San Giustino Niente regolamento per l’utilizzo

9 Maggio 2024

Ritirato il documento presentato in consiglio comunale con le norme specifiche per l’uso degli spazi L’assessore Rispoli: «Valuteremo i singoli eventi con uffici e Soprintendenza». Insorge l’opposizione

CHIETI. Sul regolamento per l’utilizzo di piazza San Giustino la maggioranza del sindaco Diego Ferrara fa marcia indietro. Dopo aver portato in consiglio comunale, e poi ritirato, un apposito regolamento con una serie di regole per la fruizione della piazza, teatro in questi giorni delle manifestazioni del Maggio teatino e sabato del concerto per la festa di San Giustino, arriva il ripensamento. È quanto ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli nell’ambito della commissione convocata dalla presidente Serena Pompilio (Azione politica).
«Le polemiche innescate dalla questione del regolamento sull’utilizzo di piazza San Giustino e i tentativi di strumentalizzare, da parte politica, una fruibilità che a nostro giudizio deve essere ampia e temperata dalla necessaria tutela dell’opera appena riconsegnata alla città, ci hanno convinto a ripensare l’idea di una regolamentazione specifica», dice Rispoli, «valuteremo evento per evento se le attività proposte potranno essere avallate e lo faremo non solo con la struttura tecnica comunale, che è stata interprete della riqualificazione, ma con la Soprintendenza che ha competenze, sensibilità e strumenti per essere un interlocutore efficace e un’interfaccia irrinunciabile, quando bisogna prendere decisioni circa il patrimonio culturale, artistico e architettonico della nostra città. È proprio per evitare rigidità sull’uso dello spazio che abbiamo deciso di procedere in questo modo, affinché una normazione troppo analitica ingessasse le possibilità».
Si valuterà, dunque, caso per caso. Un modo di procedere che alla presidente Pompilio appare come un “Tana libera tutti”. La presidente ricorda come all’inaugurazione della piazza dopo la ristrutturazione «l’amministrazione Ferrara parlasse di un regolamento severo per la tutela della piazza. Regolamento portato in consiglio comunale e ritirato perché sull’uso della piazza in maggioranza non c’era accordo. Oggi si cambia totalmente idea e si passa a “tana libera tutti” ossia una piazza senza regole. Regole rimesse all’arbitrio del momento dove le norme non sono uguali per tutti. Si pensi per esempio alle autorizzazioni per i matrimoni, verranno concesse a tutti e nelle stesse modalità? A questo si aggiunga che ad oggi non esiste nemmeno un’ordinanza di pedonalizzazione della piazza a tutela dei lavori eseguiti. Ogni giorno si assiste a dichiarazioni che vanno in un senso e a provvedimenti che si dirigono in un’altra direzione. Nel caso di specie poi inserire regole paritarie per tutti, forse, avrebbe urtato la sensibilità di qualcuno che vuol fare quello che più gli piace».
Nel frattempo la piazza principale della città, finalmente liberata dalle auto, per la prima volta quest’anno può ospitare gli appuntamenti del Maggio teatino che entrano nel clou proprio oggi con la due giorni che riunisce circa mille studenti di 14 scuole di Chieti e provincia, mentre si avvicina la giornata dedicata al patrono, sabato, con il concerto in piazza dei Vaskomania e dei Gemelli DiVersi che si conclude con il dj set fino a tarda notte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA