Differenziata, Guardiagrele arriva al 73%

7 Marzo 2017

GUARDIAGRELE. Guardiagrele arriva al 73% nella raccolta differenziata dei rifiuti, confermandosi uno dei Comuni più ricicloni della regione. «Dopo anni nei quali la percentuale della raccolta si è...

GUARDIAGRELE. Guardiagrele arriva al 73% nella raccolta differenziata dei rifiuti, confermandosi uno dei Comuni più ricicloni della regione. «Dopo anni nei quali la percentuale della raccolta si è sempre attestata attorno al 65%», spiega l’assessore comunale all’ambiente Piergiorgio Della Pelle, «i dati che ci sono appena giunti sulla raccolta nel corso del 2016 ci attribuiscono un incoraggiante 72,86%. Un risultato mai raggiunto prima, che va indubbiamente a riconoscere anche il lavoro finora svolto dall’amministrazione comunale e che lascia ben sperare per il futuro». Della Pelle evidenzia, poi, che l’aumento di circa l’8%, rispetto alle annualità precedenti, colloca ora Guardiagrele in una posizione significativa nella classifica dei Comuni ricicloni tra i 5000 e i 10.000 abitanti, comunità nelle quali la complessità di una buona differenzazione è legata anche alla grandezza del territorio e alla diffusione dei nuclei abitati.

«Siamo riusciti a raggiungere questo traguardo», precisa Della Pelle, «agendo sul calendario della raccolta, varato ad ottobre dello scorso anno e grazie ai controlli sui conferimenti. Con diversi incontri pubblici, abbiamo poi chiesto anche la collaborazione di tutti i cittadini che sono andati a rappresentare il vero motore di questa svolta verde». L’assessore all’ambiente annuncia, infine, una rimodulazione del servizio. «In questo ultimo anno», spiega Della Pelle, «abbiamo raccolto molti dati che ora ci aiutano a comprendere le criticità della raccolta e alcune mancanze nei servizi ai cittadini che intendiamo risolvere con l’ormai vicina scadenza dell’attuale contratto con la ditta che gestisce il servizio. Altre criticità», aggiunge l’esponente della giunta, «sono poi legate allo spazzamento e alla pulizia. Anche per queste si è, però, già pensato di adottare i necessari correttivi». Della Pelle annuncia, infine, che i buoni risultati ottenuti con gli strumenti informatizzati sulle utenze domestiche, rappresentano il primo passaggio verso un sistema informatizzato che includa anche altri tipi di conferimento ed altre utenze. «Ci sarà da lavorare», conclude l’assessore, «ma ci avviamo sempre più verso una città smart, intelligente e verde al servizio del cittadino».

Giovanni Iannamico