Differenziata il comitato: premi poco chiari
GUARDIAGRELE. Sulla strategia e la gestione economica dei rifiuti non è d'accordo il Comitato civico, critico verso l'iniziativa del Comune che alcune settimane fa aveva reso noto il premio...
GUARDIAGRELE. Sulla strategia e la gestione economica dei rifiuti non è d'accordo il Comitato civico, critico verso l'iniziativa del Comune che alcune settimane fa aveva reso noto il premio attribuito a Comino e Colle Granaro, località che si erano distinte per diligenza e precisione nella selezione e conferimento della differenziata. La frazione e il rione si erano aggiudicati 2mila euro da impiegare in riqualificazione dell'arredo urbano e miglioramenti urbanistici. «Può sembrare di primo acchito un'ottima trovata, e in qualche modo lo è», attacca Nello Iacovella, cofondatore e portavoce del movimento di cittadini, «ma poi non risulta chiaro in cosa avrebbero primeggiato Comino e Colle Granaro, visto che l'assessore Donatello Di Prinzio non ha reso pubblico alcun dato su quantità e percentuale della differenziata, e di conseguenza quale risparmio c'è stato nelle spese di discarica, poiché più materiale avviato al riciclo corrisponde a meno rifiuti indifferenziati, non ririclabili. E soprattutto, questo è fondamentale, quanto il Comune ha ricavato dai materiali avviati al riciclo differenziato dai guardiesi, che lo hanno già pagato sotto forma di contenitori per cibi e altra merce». Il Comitato stringe i tempi in vista della discussione in consiglio del bilancio di previsione, in cui verranno dettagliate entrate e uscite del servizio nettezza urbana. «Il premio attribuito», osserva Iacovella, «significa che Guardiagrele è stata esentata dall'ecotassa regionale in cui incappano quei Comuni che non raggiungono la percentuale prefissata. Ma non sappiamo, anche in questo caso, a quanto ammonta il risparmio». (f.b.)

