Diffida all’approvazione dei conti comunali M5S e L’Altra Chieti: è colpa dell’esecutivo

24 Settembre 2015

CHIETI. «La diffida notificata a noi consiglieri dal segretario generale è dovuta all’inerzia della giunta». È il pensiero dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangel...

CHIETI. «La diffida notificata a noi consiglieri dal segretario generale è dovuta all’inerzia della giunta». È il pensiero dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, e di Enrico Raimondi di L’Altra Chieti, indispettiti dalla diffida firmata dal segretario Labbadia di martedì. «Il segretario generale, benché abbia formato un atto legittimo e dovuto, ha omesso di comunicare che la mancata approvazione del bilancio di previsione, nel termine ultimo del 30 luglio 2015, è dipesa solo ed esclusivamente», attaccano i grillini, «dalla mancata predisposizione, da parte della giunta, dei relativi documenti contabili che devono essere messi a disposizione dei consiglieri comunali unitamente al parere del collegio dei revisori dei conti». Come a dire: i consiglieri comunali non hanno colpe specifiche nella mancata approvazione, secondo i termini di legge, di un provvedimento che solo in queste ore è stato portato alla loro attenzione. Neppure la nomina del nuovo assessore esterno è riuscita a recuperare i macroscopici errori di gestione del primo governo Di Primio». (j.o.)