Diga di Chiauci, il programma dei lavori
Il commissario Modesti: gli interventi risolveranno l’emergenza idrica sulle riviere di Vasto e San Salvo
VASTO. Oggi Vasto Marina resterà all’asciutto per permettere alcuni lavori sulle condotte idriche. Ma, a breve, la riviera vastese e quella di San Salvo potranno ricevere l'acqua dalla diga di Chiauci. A dirlo è l'attuale commissario del Consorzio di bonifica, Michele Modesti, che ha riferito al prefetto di Chieti Armando Forgione notizie rassicuranti sull’ultimazione dell'invaso. Modesti ha calendarizzato i lavori: «Proseguire la fase degli invasi sperimentali che prevede altri due step», afferma il commissario. «Il primo, a quota 750 metri, prevede un raddoppio di volume di acqua rispetto alla situazione attuale: si arriverà a circa 8,5 milioni di metri cubi di acqua. Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha chiesto la risoluzione di diverse problematiche: irregolarità nel funzionamento dello scarico di fondo (problema risolto nell’aprile del 2020); rimozione e sistemazione dei massi posizionati in prossimità degli organi di scarico immediatamente a valle del piede della diga (problema risolto con l’ultimazione dei lavori nel dicembre 2019); indagine e risanamento delle perdite in spalla del corpo diga (intervento previsto nel febbraio 2020, ma non effettuato a causa dell’emergenza sanitaria).
L’ultimo intervento è in corso di affidamento. Entro il mese di settembre sarà affidato e terminerà a fine anno. Inoltre», prosegue Modesti, «è in procedura di appalto l’intervento di ripulitura dell’invaso (sarà appaltato nei prossimi 30-45 giorni). Sono in corso di esecuzione i lavori di costruzione della strada circumlacuale a sinistra dell'invaso. È in corso di aggiudicazione l’affidamento del servizio riguardante lo studio dell’onda di piena sul fiume Trigno, richiesto e previsto al fine dell’aggiornamento dei documenti di protezione civile a tutela dei territori a valle della diga. Nel frattempo sono terminati e sono in fase di collaudo i lavori di sistemazione del fiume Trigno nei Comuni di Mafalda e Montenero di Bisaccia. È in corso di definizione avanzata un protocollo di intesa con Invitalia per l’affidamento dei lavori di sistemazione della coda dell’invaso finanziati con il Masterplan Molise. Entro fine anno», conclude Modesti, «il Consorzio chiederà l’aumento di invaso al ministero». (p.c.)
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