Dimessa la donna azzannata I cani sotto sorveglianza Asl

30 Luglio 2020

ALTINO. È di 30 giorni la prognosi per la donna aggredita e azzannata da un branco di cani. A.D.V., 68enne di Altino, è stata dimessa dall’ospedale Renzetti di Lanciano, dove era arrivata con l’ambula...

ALTINO. È di 30 giorni la prognosi per la donna aggredita e azzannata da un branco di cani. A.D.V., 68enne di Altino, è stata dimessa dall’ospedale Renzetti di Lanciano, dove era arrivata con l’ambulanza del 118. La donna ha punti di sutura in varie parti del corpo e ha riportato anche la frattura di una mano, rimediata cadendo dopo essere stata aggredita da cinque cani.
Erano le 9.30 di martedì e la 68enne stava sbrigando faccende domestiche nel cortile di casa in via Ennio Flaiano, in località Selva di Altino. All’improvviso è stata accerchiata e aggredita da un branco di cani. Tra questi c’erano un pastore abruzzese e altri di taglia più piccola, alcuni di proprietà, fuggiti dal recinto di un’abitazione vicina, e altri randagi. La donna è stata azzannata in più parti del corpo. Solo il tempestivo intervento dei vicini di casa, richiamati dalle sue urla disperate, ha scongiurato conseguenze ancora più gravi. Uno ha preso una mazza di ferro ed ha iniziato a colpire i cani, un altro ha sparato un petardo per spaventare le bestie riuscendo alla fine a farle fuggire. A.D.V. è stata subito soccorsa e trasportata in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale frentano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri forestali di Casoli, agli ordini del maresciallo Livio D’Orazio, i quali faranno rapporto sull’accaduto alla Procura di Lanciano che deciderà se procedere per i reati di lesioni e omessa custodia dei cani. Gli animali ora sono sotto sorveglianza sanitaria della Asl. Alcuni sono di proprietà di un vicino della donna e regolarmente registrati e microchippati. Un randagio, l’unico trovato ma non è escluso che ce ne fossero altri, è stato portato al canile di Lanciano. (s.so.)