Diminuita l’acqua nella diga di Chiauci

A rischio l’attività delle grandi industrie, degli agricoltori e degli operatori turistici. Interrogazione dei grillini alla Regione
VASTO. E'scoppiata l'estate e arrivano i primi turisti. Per i vastesi la stagione delle vacanze rischia di trasformarsi in un incubo.Non solo. Le grandi industrie, potrebbero essere costrette a rallentare o sospendere la produzione. L'acqua è poca.
Sicuramente meno dello scorso anno. Ieri nei serbatoi del Coniv arrivavano da Chiauci 140 litri al secondo al posto dei 200 dello scorso anno. « Abbiamo ridotto ma solo per poche ore per fare durare di più l'acqua contenuta nell'invaso di Chiauci», dicono dal Consorzio di Bonifica. Lunedi è stata indetta una riunione con il Consorzio di Termoli per decidere il da farsi. Il Consorzio getta acqu sul fuoco, ma ieri mattina davanti all'evidente carenza di acqua l'ingegnere Lino Prezioso del Coniv,l'ente che si occupa della depurazione dell'acqua erogata dal Consorzio di Bonifica, si è recato personalmente a Chiauci, sperando di riuscire a trovare una soluzione. A distanza di alcuni mesi dalle dichiarazioni rassicuranti sulla restituzione dei fondi Cipe continua a preoccupare la situazione dell’invaso di Chiauci. Il livello del bacino non è cresciuto come lo scorso anno. Ieri mattina i serbatoi del Coniv erano vuoti. La situazione infastidisce e preoccupa anche gli agricoltori abruzzesi e molisani ma dal Consorzio assicurano che presto sarà trovata una soluzione. «Sarebbe gradita la presenza più puntuale a Vasto del commissario Sandro Annibali per capire cosa sta succedendo al Consorzio, cosa è successo alla diga e cosa dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane», afferma il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca alla quale hanno chiesto aiuto decine di operatori. Annibali subito dopo il suo insediamento si era definito un «traghettatore». «Sarebbe interessante sapere se i finaziamenti ricevuti a maggio sono stati traghettati e a che punto sono i progetti finanziati dal ministero per l'ultimazione dell diga».
Al Consorzio la tensione è palese. Tensione arrivata ieri anche al Coniv. Davanti alla drammaticità delle vasche che si svuotavano il direttore Lino Prezioso è andato a verificare la situazione. Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle,Pietro Smargiassi, ha annunciato una interrogazione all'assessore regionale all'agricoltura, Dino Pepe per capire cosa accade al Consorzio e come intenda scongiurare danni alle industrie e al turismo. Diversi i primi cittadini che chiedono un incontro urgente con la Regione e con il commissario Annibali.

