Dipendenti in aula sfidano la direzione

1 Dicembre 2018

Alla farmacia comunale di Filippone grandi sorrisi fra i clienti abituali. «Ce l’abbiamo fatta», dicono alle farmaciste e assicurano che erano presenti al consiglio che ha bocciato la vendita. Erano...

Alla farmacia comunale di Filippone grandi sorrisi fra i clienti abituali. «Ce l’abbiamo fatta», dicono alle farmaciste e assicurano che erano presenti al consiglio che ha bocciato la vendita. Erano in tanti ieri in aula e c’erano anche tanti dipendenti di Chieti Solidale, l’azienda che gestisce le farmacie comunali, nonostante la nota del giorno prima del direttore Angelo Romano sulla richiesta di ferie e permessi non retribuiti, in cui si specificava che la loro richiesta «dovrà pervenire in amministrazione con almeno tre giorni di anticipo». La nota, arrivata alla vigilia del consiglio comunale, di fatto bloccava la partecipazione dei dipendenti al consiglio del giorno dopo. Ma in molti l’hanno ignorata. «A me», spiega una dipendente, «è arrivata via sms da un numero sconosciuto. E dunque a mio giudizio non si trattava di una comunicazione istituzionale». La vedono così anche i sindacati che esultano per la bocciatura della vendita. Tutti presenti in aula, a cominciare dalla Cgil, che ha inviato una nota a firma di Elena Zanola in cui ha loda l’impegno dei cittadini di Filippone per aver partecipato in massa al consiglio. (a.i.)