Direttrice dell’agenzia di viaggi si porta via i soldi delle vacanze

La procura: «Si è impossessata di oltre 45mila euro, va condannata a due anni». Ma lei nega
CHIETI. Oltre 45.000 euro pagati dai clienti per le vacanze e spariti nel nulla. Giovanna P., sessantatreenne originaria di Francavilla al Mare, rischia ora una condanna a due anni di reclusione per appropriazione indebita continuata e pluriaggravata. È la pena sollecitata dal pm d’aula Sonia Ciancaglini nei confronti dell’ex direttrice tecnica di un’agenzia di viaggi. Secondo l’impianto accusatorio (titolare del fascicolo è il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giuseppe Falasca), l’imputata si faceva consegnare le somme quasi esclusivamente in contanti, intascandole in segreto. Una dinamica – è la denuncia – che ha schiacciato economicamente il titolare dell’agenzia turistica. Ricevute regolarmente le fatture dai grandi tour operator e dalle compagnie di navigazione, l’imprenditore del Chietino doveva infatti coprire personalmente i buchi. L’alternativa era perdere per sempre i partner commerciali e lasciare a terra i clienti che avevano già saldato il proprio conto.
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