Disagi al pronto soccorso, la Regione plaude al sindaco

ATESSA. L’ultimo tassello, almeno per il momento, sulla sala di attesa “all’aperto” del pronto soccorso del San Camillo è del direttore del Dipartimento di sanità, Claudio D’Amario e porta la data...
ATESSA. L’ultimo tassello, almeno per il momento, sulla sala di attesa “all’aperto” del pronto soccorso del San Camillo è del direttore del Dipartimento di sanità, Claudio D’Amario e porta la data del 20 novembre, cioè ieri. Segue la relazione dei Nas di Pescara e la risposta del direttore generale della Asl 2, Thomas Schael, oltre alcune segnalazioni, alla Asl, inviate precedentemente, dal sindaco Giulio Borrelli. D’Amario scrive a Schael, al direttore sanitario Angelo Muraglia, al presidente Marco Marsilio, all’assessore Nicoletta Verì e al prefetto Armando Forgione. «Si chiede di concordare con la massima tempestività e senza indugio, nelle more degli interventi predisposti dalla Asl e delle relative tempistiche di realizzazione, ogni iniziativa, anche temporanea, quale quella proposta dal sindaco di Atessa, che sia finalizzata alla rapida soluzione di disagio segnalata nel verbale dei Nas che riferisce che la sala di attesa dell’utenza del pronto soccorso, adibita attualmente a sala Covid, è vicariata da una panca posizionata nel cortile esterno riparata da una pensilina».
Con il tempo inclemente di questi giorni e con quello che si prospetta, non è umanamente tollerabile, oltre che indecente, che pazienti debbano aspettare all'addiaccio davanti a un ospedale. Si ledono la dignità e i diritti dei malati. Schael riguardo all'ispezione dei Nas ha dichiarato: «Non c’è alcun atto d’accusa dei Nas sul pronto soccorso di Atessa. Quanto ai disagi per le attese all’aperto, finiranno con l’installazione di container già chiesti alla protezione civile, ai primi di novembre, decisamente più idonei e salubri di una tenda (Borrelli aveva proposto, a spese del Comune, l'installazione di una o due tende atte allo scopo, ndc)».
Il disagio si crea perché è in dirittura d’arrivo l'aggiudicazione della gara per la ristrutturazione del pronto soccorso e la realizzazione di un ingresso Covid-19 separato nell’area dell’ex Poliambulatorio. L’avvio è previsto nei primi giorni di dicembre e il loro termine entro 60 giorni.
Intanto, il presidente della Regione, Marco Marsilio, in una nota ha fatto sapere che «per la prima volta in questi ultimi decenni si è mostrata particolare attenzione al presidio ospedaliero San Camillo da parte della Asl e del suo direttore, e della Regione, che hanno fortemente voluto investire su questo presidio per l'emergenza Covid».
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