Disagi per gli studenti pendolari: c’è lo stop ai doppi turni in classe

22 Settembre 2021

Chieti. La decisione arrivata al termine del tavolo di monitoraggio convocato dal prefetto Forgione Cambiano gli orari dei bus, tutte le lezioni tra le 8 e 8.30. Soddisfatti i ragazzi: «Siamo stati ascoltati»

CHIETI . Orari degli autobus che trasportano i ragazzi a scuola: a Chieti da lunedì si cambia. Lo ha deciso il tavolo di monitoraggio sul sistema dei trasporti a servizio delle scuole, riunitosi ieri in prefettura per volontà del prefetto Armando Forgione. Per gli oltre 4.500 studenti delle scuole superiori di Chieti terminano i doppi turni. Dalla prossima settimana partirà il turno unico ma con un orario che sarà leggermente sfalsato a seconda delle zone: sul colle si entra tutti alle 8, allo Scalo un quarto d’ora o venti minuti dopo. Insomma, tra le 8 e le 8.30 tutti i ragazzi delle scuole teatine saranno in classe. I dettagli sono allo studio del nuovo piano della prefettura di concerto con le aziende di trasporto pubblico.
TAVOLO DI MONITORAGGIO
Il prefetto ha voluto l’incontro di ieri per fare il punto della prima settimana con i nuovi orari. L’obiettivo è scongiurare assembramenti ma anche venire incontro alle esigenze dei ragazzi e delle famiglie. Alla riunione coordinata da Forgione hanno preso parte anche il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Maristella Fortunato, i funzionari di settore della Regione Mario Litterio e Riccardo Antelli, il direttore generale e quello operativo della Tua, Maximilian Di Pasquale e Raffaele Piscitelli, i rappresentanti delle autolinee Di Fonzo e Napoleone, e il responsabile della Motorizzazione Nino Mario Presutti. Il monitoraggio dopo la prima settimana di scuola ha dato, invece, esito positivo per gli altri centri, a cominciare da quelli più grandi di Lanciano e Vasto, dove infatti non cambia nulla.
NIENTE DOPPI BUS
Una cosa che verrà sicuramente abolita, e sulla quale sembra abbia insistito molto il prefetto, è il doppio autobus che alcuni ragazzi sono costretti a prendere per arrivare a scuola. Capita, infatti, che gli studenti pendolari che devono andare nei plessi scolastici che si trovano allo Scalo, siano costretti ad arrivare prima sul colle con gli autobus della Tua e poi salire su un altro bus della Panoramica, la società che gestisce il servizio di trasporto pubblico in città, per arrivare a scuola allo Scalo. Da lunedì prossimo i ragazzi non saranno più costretti a prendere il doppio autobus.
SCIOPERO DEGLI STUDENTI
Soddisfatti gli studenti del liceo scientifico Masci che in 400, alla vigilia della riunione del tavolo di monitoraggio in prefettura, avevano deciso di scioperare per far sentire anche la loro voce. Una delegazione di quattro ragazzi - composta da Laura Di Prinzio, rappresentante della Consulta studentesca al Masci, Marta Cermignani, Francesco Caporale e Massimo Talucci, tutti studenti del quinto anno - avevano incontrato il prefetto che aveva promesso loro un cambiamento degli orari. Promessa mantenuta. «Ci siamo sentiti ascoltati e accolti dal prefetto», dice Di Prinzio.
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