Disagi postali, ecco come avere i rimborsi

5 Dicembre 2014

CHIETI. «Consegna delle lettere bloccata e Poste denunciate». Non si è fatta attendere la risposta dell’Ente che ammette i disagi, spiega il perché e si scusa. «Tale contingenza» spiegano da Poste...

CHIETI. «Consegna delle lettere bloccata e Poste denunciate». Non si è fatta attendere la risposta dell’Ente che ammette i disagi, spiega il perché e si scusa.

«Tale contingenza» spiegano da Poste italiane «si è verificata a seguito dell'assenza temporanea di due portalettere titolari in due zone distinte della città». L'azienda precisa di essere intervenuta per gestire le momentanee assenze «attivando meccanismi interni di flessibilità operativa. La situazione», si legge nel comunicato, «nonostante le oggettive difficoltà che i sostituti hanno incontrato a causa della minore conoscenza del territorio e dei residenti, può considerarsi attualmente rientrata a seguito dell'assegnazione delle zone in questione a due portalettere titolari, i quali hanno preso servizio da circa due settimane». Poste Italiane coglie l'occasione per ricordare che per i disguidi subiti dai clienti sui prodotti postali è possibile avvalersi della Procedura di conciliazione. Si tratta di un rimedio extragiudiziale che permette di risolvere in modo semplice, veloce e gratuito eventuali controversie con un rimborso del valore massimo di 600 euro. La Conciliazione può essere attivata nei casi in cui il cliente, dopo aver effettuato un reclamo, ritenesse non soddisfacente il relativo indennizzo riconosciuto dalla Carta della Qualità dei Servizi Postali o in caso di mancata risposta. Per attivare la procedura è sufficiente presentare il modulo di domanda in qualsiasi ufficio postale o presso le sedi delle Associazioni dei consumatori aderenti all'iniziativa. Il modulo e le informazioni più dettagliate sulle modalità di attivazione e sui prodotti conciliabili sono disponibili in tutti gli uffici postali e sul sito internet www.poste.it