Discarica abusiva sulla Trignina

La denuncia da Cupello: «Lungo la strada rifiuti pericolosi a rischio incendio»
CUPELLO . Allarme inquinamento lungo la statale 650 Trignina. A lanciarlo è il referente dell’associazione Eco school Paolo Leonzio. Quest’ultimo ha inviato un nutrito dossier fotografico alla procura della Repubblica di Vasto, al prefetto di Chieti Mario Della Cioppa, al sindaco di Cupello, Graziana Di Florio, all’Anas e ai carabinieri denunciando la presenza al chilometro 71 della superstrada del Trigno, di abbondante materiale altamente tossico e pericoloso. Fra la vegetazione incolta è stato gettato di tutto: lo scenario è desolante. Basta una cicca gettata da un’auto in corsa per provocare un vero e proprio disastro. Fra plastica e carta ci sono rifiuti di ogni tipo. Per Leonzio la situazione è insostenibile: «Ai lati della Trignina andando verso Isernia», spiega, «c’è una vera e propria discarica abusiva. Il materiale in gran parte tossico potrebbe anche provocare un incendio. È comunque nocivo per la salute pubblica e per la circolazione stradale. Chiedo per questo alle autorità preposte di intervenire con urgenza».
Leonzio non risparmia critiche a chi dovrebbe gestire e controllare la zona. «Dopo la mia segnalazione», prosegue il responsabile di Eco school, «sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Cupello e ha preso atto della situazione». L’auspicio del referente di Eco school è che le autorità preposte riescano ad identificare l’autore o gli autori della discarica punendoli con sanzioni. Recuperare tutto il materiale gettato lungo la fondovalle non sarà facile né rapido. Leonzio spera che possa avvenire prima possibile per ridare un aspetto decente alla zona e soprattutto evitare pericoli per i pendolari che percorrono quotidianamente la strada per motivi di studio e lavoro.(p.c.)
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