Discarica bruciata, arriva una condanna

15 Febbraio 2020

Bonifica mai fatta a Colle Marcone: pena di un anno e mezzo e multa di 20mila euro per Leombruni

CHIETI. Cinque anni dopo il rogo doloso che ha distrutto e ridotto in cenere quintali di rifiuti arriva una condanna per il caso della discarica di Colle Marcone e Colle Sant’Antonio tra Chieti e Bucchianico. È stato condannato alla pena di un anno e mezzo e a una multa di 20mila euro Domenico Leombruni, 65enne di Pratola Peligna. La sentenza è stata pronunciata dal giudice Guido Campli: Leombruni, all’epoca legale rappresentante della Serveco srl, è stato condannato anche a risarcire il Comune, in separata sede. Secondo la sentenza, Leombruni non ha provveduto alla bonifica della discarica e al ripristino dello stato dei luoghi.
La discarica abusiva è stata devastata da un incendio doloso scoppiato nella notte tra il 27 e il 28 giugno del 2015: sono stati anni di promesse e dichiarazioni di intenti, ma Colle Marcone sono cambiate soltanto le erbacce. Adesso, la vegetazione selvaggia ha quasi ricoperto una parte dei rifiuti bruciati. Per il resto, la scena è la stessa di sempre: fusti di rifiuti pericolosi incendiati, carcasse di batterie per auto squagliate, cumuli di immondizia alti fino a 6 metri. Sono i rifiuti di cui si parla negli atti di indagine alla base della condanna.
La discarica è un nodo irrisolto da 10 anni: nel 2009 la guardia di finanza sequestrò l’area per l’ipotesi di inquinamento proveniente dai rifiuti abbancati su 4 mila metri quadrati di terreno e senza alcuna misura di sicurezza. Nel 2014, la Asl segnalò al Comune di Bucchianico la «necessità» di intervenire e l’ente rispose scaricando le responsabilità sul Comune di Chieti: la zona interessata, infatti, ricade «nel territorio comunale di Chieti». La Asl allora scrisse al Comune di Chieti ordinando di agire con «urgenza e predisporre un intervento di messa in sicurezza perché l’area gravemente inquinata era a rischio incendio». Una premonizione: il fuoco devastò tutto pochi giorni dopo.