Discarica sotto il ponte dell’Asse attrezzato

Trovati inerti e rifiuti di ogni tipo. Il vice comandante dei vigili Primiterra: risaliremo ai proprietari
CHIETI. Sotto quel ponte dell’asse attrezzato Chieti Pescara guardie ambientali e vigili urbani hanno trovato davvero di tutto. Inerti, frutto delle lavorazioni nei cantieri, ma anche mobili, materassi e immondizia di ogni tipo. Una vera e propria montagna di rifiuti. Il cavalcavia si trova in una zona isolata a San Martino. La strada si chiama in via Bassino. È una traversa di viale Unità d’Italia e assicura angoli appartati e al sicuro da sguardi indiscreti. Tanto è vero che spesso è meta anche di coppiette. A fare la segnalazione alla polizia municipale dell’esistenza del deposito incontrollato di materiali di ogni tipo è stata l’Associazione delle guardie ecologiche ambientali (Geav) di Chieti. E ieri mattina sul posto si sono recati anche l’assessore comunale all’ambiente Alessandro Bevilacqua e il vice comandante della polizia municipale Fabio Primiterra. A breve arriveranno gli addetti di Formula ambiente a ripulire il sito, nel frattempo si sta cercando di risalire a chi ha abbandonato i rifiuti. «Tra i vari materiali», ha detto Perimiterra, «sono emersi elementi utili, che adesso sono allo studio e da cui si può partire per delle indagini. Mi avvarrò della collaborazione degli appuntati Valentino Valente e Antonio Di Martino, che hanno collaborato con me sin dall’inizio delle operazioni». «Proseguiremo nel controllo del territorio a tutela della salute pubblica», ha annunciato l’assessore Bevilacqua, «per colpa di tali episodi di inciviltà, ne risente la percentuale di raccolta differenziata in termini di maggior conferimento dei rifiuti stessi in discarica e, quindi, un maggior costo per la collettività. Eravamo arrivati a censire sette discariche che, nostro malgrado, oggi sono aumentate di qualche unità; tutto è dovuto alla poca educazione e al mancato senso civico di una minoranza di cittadini che continua a trasgredire. Le istituzioni», conclude l’assessore, «vigileranno attivamente aumentando le frequenze dei controlli».
E dire che il Comune di Chieti permette lo smaltimento di questi tipi di rifiuti in maniera gratuita. Anziché imboccare la stradina al confine con il territorio comunale di San Giovanni Teatino, si può andare semplicemente al Centauro, dove c’è un’isola ecologica, e lasciare lì tutto quanto. (a.i.)

