Discariche abusive, diffida-bis alla Provincia

4 Febbraio 2015

Rifiuti sulle strade: dopo quello di Fara anche il sindaco di Palombaro chiede la pulizia entro 60 giorni

PALOMBARO. «Non abbiamo nessuna intenzione di supplire alle inadempienze degli altri, ognuno si assuma le proprie responsabilità». È determinata il sindaco, Consuelo Di Martino, a non concedere sconti alla Provincia che entro sessanta giorni deve provvedere alla bonifica di rifiuti in località Castellarso.

Di Martino ha emesso un’ordinanza di sgombero dei rifiuti e del ripristino dell’area. Sono due quindi le ordinanze, oltre a quella di Palombaro una uguale è stata emessa da Giuseppe Di Rocco, sindaco di Fara San Martino, perché la discarica è situata proprio sul confine tra i due comuni. Lo scorso 19 gennaio il comando stazione di Casoli della Forestale, a seguito di un sopralluogo, segnalava la presenza a Castellarso, al confine tra Fara San Martino e Palombaro, per la precisione lungo la strada provinciale Casoli-Fara San Martino lato sinistro in direzione Casoli-Palombaro, sulla parte della fascia laterale alla strada oltre che su un piazzale recintato, l’abbandono a più riprese di rifiuti di vario genere fra cui detriti di demolizioni, terre, pneumatici fuori uso e lastre in amianto.

Il piazzale recintato è utilizzato dalla Provincia per il deposito delle attrezzature di viabilità. L'intera area versa in condizioni di elevata precarietà ambientale sicuramente non procrastinabile nel tempo e rappresenta un elevato rischio d’inquinamento per il suolo su cui tali rifiuti sono stati depositati/abbandonati e costituisce pericolo per la pubblica salute.

Il verbale della Forestale precisa che l’abbandono dei rifiuti è avvenuto per opera di soggetti a oggi ignoti. «Questa volta non provvederemo a spendere soldi dei cittadini per cose che non ci competono. Già lo facciamo per il piano neve e lo sfalcio dell’erba. È l’ente proprietario e gestore della strada a dover provvedere alla bonifica dei luoghi, quindi, in questo caso alla Provincia».

È l’articolo 14 del decreto Llegislativo 30 aprile 1992 al quale si riferisce i sindaci di Fara e Palombaro: «Spetta agli enti proprietari delle strade provvedere alla loro manutenzione, gestione e pulizia, comprese le loro pertinenze e arredo, e attrezzature, impianti e servizi e, quindi, non limitatamente al solo nastro stradale, ma anche alle piazzole di sosta».

La Provincia dovrà provvedere con la massima urgenza e comunque non oltre sessanta giorni dalla notifica dell’ordinanza del sindaco, alla rimozione dei rifiuti abbandonati, pena incorrere in reati penali. Contro le ordinanze la Provincia può fare ricorso al Tar. Una copia dell’ordinanza è stata inviata alle Procure i Chieti e Lanciano. (m.d.n.)

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