Diserbante gettato nella riserva naturale

Vasto, denuncia del Forum civico ecologista: «Tratti di verde inariditi, usato del materiale vietato»
VASTO. Hanno utilizzato del diserbante ai bordi della pista ciclabile che costeggia la riserva naturale Marina di Vasto, provocando il disseccamento di un’ampia fascia di vegetazione retrodunale. A denunciare il grave atto ai danni dell’area protetta è il Forum civico ecologista che chiede alle autorità competenti di intervenire per effettuare i dovuti controlli. «Si tratta di un fatto grave, sia naturalisticamente sia in termini sanitari», sostiene il referente del Forum, Nicholas Tomeo, «ci sono poi importantissimi aspetti da verificare, da parte degli enti preposti allo scopo, sul tipo di diserbante usato, sul possibile effetto cancerogeno e sulla liceità dell’utilizzo in base al patentino richiesto. Ad ogni modo, ciò che è fuori da ogni dubbio, è l’utilizzo del diserbante. Infatti l’evidente disseccamento, che in questo periodo non può avvenire», soprattutto in presenza di abbondanti piogge, «non può lasciare spazio a dubbi interpretativi: è stato buttato del materiale vietato in piena area protetta, in pieno periodo vegetativo e in pieno periodo riproduttivo della fauna». Tomeo solleva anche il problema dei controlli: «Per l’ennesima volta nessuno pare si sia accorto di niente», annota, «e, andando avanti così, pensiamo che la riserva Marina di Vasto non possa che andare incontro al disastro totale, sia naturalistico sia economico. Ma questi veri e propri atti vandalici non si sono verificati solo nella riserva di Marina di Vasto: altro diserbante è stato buttato su parte della vegetazione che costeggia la scogliera di Vasto all'altezza della caletta di Cungarelle. Tutto questo è intollerabile», conclude Tomeo che chiede l’intervento delle autorità preposte.
Segnalazioni giungono anche dalla riserva di Punta Aderci. A chi domenica scorsa ha percorso il sentiero di accesso al promontorio, non è passata inosservata una lunga striscia di erba disseccata, a ridosso dei campi coltivati, in stridente contrasto con il verde della rigogliosa vegetazione. Anche in questo caso si tratta di diserbante, molto utilizzato in agricoltura, che ha effetti dannosi sulla salute e sull’ecosistema. (a.b.)

