Distretto sanitario «Sarà potenziato»
CHIETI. Utenza scalina sul piede di guerra per lo spostamento del Centro prelievi a Chieti alta. Neanche la promessa di potenziare con personale sanitario in più il distretto sanitario scalino riesce...
CHIETI. Utenza scalina sul piede di guerra per lo spostamento del Centro prelievi a Chieti alta. Neanche la promessa di potenziare con personale sanitario in più il distretto sanitario scalino riesce a calmare le acque. Lello Carapelle, a nome di un comitato civico in via di costituzione, chiede di sapere come faranno a mandare personale in più al distretto se la struttura non è a norma: «Ci sono le uscite di sicurezza?», chiede, «I bagni sono sufficienti? Sono adeguati per i portatori di handicap? Purtroppo a mio avviso sono tante le carenze di quella struttura e mi chiedo come mai la Asl non abbia pensato di spostarla nell’edificio vuoto comunale della vicina piazza Carafa, visto che ora deve pure pagare l’affitto». Il direttore sanitario aziendale Vincenzo Orsatti ha ribadito, comunque, che il distretto sanitario di Chieti Scalo rispetta tutti i requisiti minimi di funzionamento. «Certamente problemi ce ne sono», ha detto, «a cominciare dal fatto che è in affitto».

