Distributori di snack, preso lo scassinatore

9 Ottobre 2016

Furti nelle macchinette del Santissima Immacolata, denunciato 47enne: le impronte digitali sono sue

CHIETI. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Chieti, dopo un’articolata attività di indagine, hanno denunciato M.C., 47 anni, ddi Chieti, già noto alle forze dell’ordine, riconosciuto quale responsabile di una serie di furti perpetrati dall’aprile a luglio di quest’anno ai danni dei distributori automatici presenti all’interno del policlinico Santissima Annunziata.

Con le sue condotte, l’uomo, sempre secondo le indagini svolte dai carabinieri, avrebbe provocato nei ripetuti episodi, un danno economico di quasi 30.000 euro, in gran parte cagionato dai danneggiamenti alle macchinette sistemate nel policlinico.

Ad incastrare il 47enne sono state le impronte digitali trovate e repertate dai militari sulla scena in cui venivano commessi i furti, in particolare quelle su un secchio in metallo e su un “rendiresto” in plastica, che, attraverso il confronto dattiloscopico svolto al Ris (Reparto investigazioni scientifiche) di Roma, hanno svelato l’inequivocabile identità dell’uomo. Insomma, l’autore dei furti è stato incastrato dopo indagini particolarmente delicate con riscontri che non hanno dato spazio a dubbi di sorta.

Il 47enne, sempre secondo la ricostruzione dell’uomo emersa dalle indagini svolte dai militari dell’Arma, non sarebbe stato nuovo a episodi del genere: già nel corso del 2015 aveva preso di mira la chiesa di Madonna delle Piane, sempre a Chieti, riuscendo a sottrarre in quella occasione attrezzi da lavoro e addirittura l’autovettura del parroco.