«Divieti in mare in ritardo» I grillini vanno in Procura

15 Agosto 2015

Esposto di Aiuto, Castaldi e Smargiassi: «Criticità nei rilievi dell’Arta del 5 agosto Il Comune ha emesso il provvedimento soltanto qualche giorno dopo»

VASTO. «Divieti di balneazione e cartelli arrivati in ritardo. Inadempienze nella tutela della salute pubblica». È quanto lamenta l’europarlamentare del M5S, Daniela Aiuto. Il movimento ha annunciato la presentazione di un esposto alla magistratura sul temporaneo inquinamento del mare in due punti della costa vastese e sui divieti di balneazione. L’esposto porta anche la firma del senatore Gianluca Castaldi e del consigliere regionale Pietro Smargiassi. «Vogliamo chiarezza in merito ai fatti accaduti la scorsa settimana, relativamente ai dati pubblicati dall’Arta il giorno 5 agosto in cui si evidenziava una rilevante concentrazione di batteri fecali, di molto superiori alla soglia consentita, in due punti della Costa Vastese (in particolare in corrispondenza della statua della bagnante e in contrada Buonanotte) e al conseguente e colpevole ritardo con il quale l’amministrazione comunale ha emanato il relativo divieto di balneazione per i suddetti tratti di costa», afferma Daniela Aiuto.

L’inquinamento a cui fa riferimento l’europarlamentare è stato provocato dalla “bomba d’acqua” caduta sul Vastese il 2 agosto e che ha mandato in tilt le fogne. L’Arta nel compiere i periodici prelievi ha evidenziato situazioni di criticità che hanno provocato anche la reazione dell’associazione H2O Abruzzo. Le successive analisi del 7 agosto hanno evidenziato, tuttavia, un netto miglioramento della situazione, ma non sufficiente ad impedire l’emanazione dell’ordinanza firmata dal sindaco a tutela della salute dei cittadini. A giudizio di Aiuto, Castaldi e Smargiassi il divieto di balneazione avrebbe dovuto essere contestuale alla pubblicazione dei dati dell’Arta. «Il Movimento 5 Stelle preannuncia che presenterà quanto prima un esposto alla Procura di Vasto, in quanto si ravvisano gravi ritardi e inadempienze nella tutela della salute pubblica», scrive in una nota la Aiuto. «Anche in questa occasione sarebbe stato necessario far prevalere, prima di ogni altro, il bene della cittadinanza e di quanti hanno scelto, anche quest’anno, di trascorrere le loro vacanze presso le nostre spiagge».

Il sindaco Luciano Lapenna ha preferito non commentare. «Lo farà al momento opportuno, se e quando l’esposto dovesse essere presentato, nelle sedi opportune», hanno commentato da Palazzo di città.

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