Domani parte l’anno giudiziario ecclesiastico

Tribunale interdiocesano, cerimonia solenne nel seminario regionale: ci saranno Forte e Petrocchi
CHIETI. Sarà inaugurato domani l’anno giudiziario del tribunale interdiocesano e di appello delle diocesi di Abruzzo e Molise (Teiam) che ha sede a Chieti, nei locali della conferenza episcopale abruzzese-molisana.
Il Teiam è costituito dalle diocesi di Avezzano, Campobasso-Bojano, Chieti-Vasto, Isernia-Venafro, L’Aquila, Lanciano-Ortona, Sulmona-Valva, Teramo-Atri, Termoli-Larino e Trivento. Da giugno dello scorso anno il Teiam ha assunto il ruolo di tribunale di appello per le cause trattate in primo grado dal tribunale dell’arcidiocesi di Pescara-Penne. I fedeli di queste diocesi che vivono situazioni di sofferenza e fallimento matrimoniale possono rivolgersi a vescovi, parroci o direttamente al Teiam per una consulenza gratuita per valutare la possibilità d’introdurre una causa di nullità matrimoniale.
Questo il programma dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Teiam: domani alle ore 17 l’arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte, presiederà una celebrazione eucaristica nella cappella del seminario regionale San Pio X di Chieti. Alle ore 18, nell’aula magna del seminario, dopo i saluti del presidente della Ceam, il cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell’Aquila, ci sarà la relazione del vicario giudiziale del Teiam, don Antonio De Grandis, sull’attività giudiziaria 2022. Seguirà la prolusione di Andrea Ripa, segretario del supremo tribunale della segnatura apostolica, sul tema “Il processo brevior come strumento della carità pastorale. Il ruolo dei vescovi e dei parroci”.
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