Domani scade il termine per gli accordi

26 Settembre 2020

De Cesare ringrazia i suoi elettori per il risultato raggiunto: abbiamo lottato con cuore e passione

CHIETI . C’è chi dice che certi accordi elettorali siano già stati fatti e chi sostiene che qualcuno ci stia già ripensando perché si è accorto che siano poco vantaggiosi. Una cosa però è certa: entro domani vanno formalizzati gli apparentamenti in vista del ballottaggio. Il centrodestra di Fabrizio Di Stefano ha detto che non ne farà, il centrosinistra di Diego Ferrara, invece, valuta la possibilità attraverso incontri con gli schieramenti che non sono arrivati al ballottaggio, dal Movimento 5 Stelle di Luca Amicone, ai due poli civici di Bruno Di Iorio e Paolo De Cesare. E dunque sono ore febbrili per i vari schieramenti. Tutti alla ricerca del miglior accordo possibile.
C’è anche da considerare che un apparentamento formale rischia di scontentare i candidati della propria coalizione, visto che diminuiscono i posti per i consiglieri. E c’è da sondare l’umore dell’elettorato, per capire come reagirebbe a un accordo con qualcuno che fino a giorni prima si è apertamente criticato. I pro e i contro da valutare non sono pochi. I candidati continuano a tenersi in contatto con i propri elettori anche via Facebook. De Cesare ha pubblicato un lungo ringraziamento per i 3.627 voti ricevuti.
«Abbiamo combattuto con gli archi e con le frecce contro i cannoni», ha scritto, «dimostrando che mettendoci cuore e passione i risultati si possono raggiungere ugualmente». La comunicazione del candidato sindaco Ferrara si è fatta invece più aggressiva: dopo aver fatto del dialogo il punto di forza del suo progetto, adesso ha deciso di trasformare il motto “parla con me” in “vinci con me”. Un’impresa in salita, visto che ha chiuso il primo turno con il 21,50% di consensi, contro il 38,81% di Di Stefano. Anche se c’è chi sostiene che al ballottaggio è tutta un’altra partita: le percentuali del primo turno si azzerano e si riparte da capo. (a.i.)