Vasto

Domenico Racanati disperso sotto le macerie, il fratello: «Nessuno fa nulla per lui»

11 Luglio 2026

La protesta di Rino in un video dalla foce del Trigno: «Da mesi zero risposte»

VASTO. «Qui non c'è più nessuno. Mio fratello è sotto le macerie ma non c'è nessuno». È l'accusa lanciata da Rino, il fratello di Domenico Racanati, 53 anni, il pescatore scomparso dal 2 aprile scorso dopo il crollo del ponte sul Trigno, a commento di un video realizzato alla foce del fiume. La famiglia del pescatore si sente abbandonata. Il 15 luglio è previsto un summit a cui parteciperanno istituzioni e la Procura di Larino per stabilire il da farsi. «Qui però non c'è più nessuno», ha ripetuto il fratello di Domenico nel video. Insieme a lui anche la moglie del disperso Vanessa e la figlia Angelica continuano a lanciare messaggi e appelli.

«Sono passati mesi. Abbiamo continuano ad aspettare risposte, verità e soprattutto azioni concrete. Mesi in cui si è detto che il caso richiede attenzione. Se davvero è così perché il tempo continua a scorrere senza che nulla venga anticipato, senza che il tavolo tecnico venga convocato con urgenza, senza che si accelerino le procedure che dovrebbero essere già in corso? Com'è possibile che una situazione definita prioritaria venga trattata con tempi che non hanno nulla di prioritario? Ogni giorno che passa senza un intervento concreto è un giorno in più di dolore , di domande che si accumulano e soprattutto è un giorno in cui si perde fiducia nelle istituzioni e nei meccanismi che avrebbero dovuto garantire tutela e tempestività. Il tempo dell'attesa è finito. Ora servono azioni».

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