Don Milani e D’Amico: tornano gli alunni

12 Settembre 2021

Concluse le opere di adeguamento sismico negli edifici di Olmo di Riccio e Santa Rita. Verna: «Grazie a chi ci ha aiutato» 

LANCIANO. Zaini in spalla, si torna in classe, con la speranza di evitare la didattica a distanza (Dad) e un altro anno tribolato a causa del Covid. Prima campanella domani per 3.760 alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e medie cittadine. E soprattutto campanella che torna a suonare dopo due anni nella scuola elementare di Olmo di Riccio e nell’asilo D’Amico dopo i lavori di adeguamento sismico. Sul fronte delle misure anti-Covid investiti dal Comune circa 240mla euro, tra lavori per sistemare le aule, affitti, digitalizzazione e pulizia. Devono invece essere montate le nuove caldaie in 5 istituti. Da domani al via anche mensa, trasporto e assistenza specialistica.
IL RIENTRO È tutto pronto per il piano di rientro comunale “La scuola a scuola”. L’assessore alla pubblica istruzione Giacinto Verna, e il funzionario Davide Di Pilato, hanno incontrato i dirigenti scolastici dei quattro istituti comprensivi Don Milani, Umberto I, D’Annunzio e Mario Bosco, per fare il punto sugli spazi didattici e i servizi in vista della campanella che tornerà a suonare domani per 3.760 alunni dai 3 ai 14 anni. «Siamo pronti a ripartire, in presenza», dice Verna. «Grazie all'aiuto di dirigenti, insegnanti, personale non docente e al senso di responsabilità delle famiglie, affronteremo il nuovo anno scolastico al meglio per salvaguardare la funzione formativa, educativa e di crescita culturale che ha “La scuola a scuola”". Evitare la Dad, che ha flagellato la scuola da marzo 2020, è una priorità per tutti.
SCUOLE ANTISISMICHE E la campanella torna a suonare dopo due anni nella primaria Don Milani, a Olmo di Riccio, e infanzia D’Amico, a Santa Rita. Le porte delle due scuole si sono chiuse a giugno 2019, e gli alunni sono stati costretti a traslocare: quelli di Olmo nella scuola De Giorgio, quelli della D’Amico nella Bellisario. «Dopo un anno e mezzo di lavori, compreso lo stop forzato per la pandemia», spiega Verna, «possiamo riconsegnare la primaria di Olmo di Riccio, dove sono stati eseguiti interventi di adeguamento sismico, efficientamento energetico con sostituzione di infissi e cappotto termico, eliminazione delle barriere architettoniche e realizzazione di due innovative torri antisisma, (1,2 milioni di euro, ndc) e la scuola D’Amico, 690mila spesi per l’adeguamento sismico, rifacimento di ingressi e infissi. Qui si stanno ultimando altri lavori di manutenzione straordinaria». Ma a Olmo di Riccio 4 classi resteranno nelle aule al piano terra del liceo classico. La scelta, del dirigente Mario Gaeta, è stata fatta per rispettare le norme anti-Covid. Nessun problema per i bimbi della D’Amico con il via libera dato dalla dirigente Anna Di Nizio.
LE MEDIE Buone notizie arrivano per la scuola media Don Milani: non è più spezzettata tra De Giorgio, Classico e Polo museale. Da domani tutte le classi saranno accolte nell’istituto De Giorgio grazie alla disponibilità della Provincia, della dirigente del Da Vinci-De Giorgio, Patrizia Costantini. La media Umberto I invece continuerà ad usare sei locali del Parco delle arti musicali.
L’INFANZIA La scuola dell’infanzia Sant’Antonio resterà nei locali di privati in via Piave e in via Per Fossacesia: è stato prorogato il contratto di affitto. Refettori e ulteriori spazi interni alle scuole saranno usati come luoghi didattici, come nel caso dell’infanzia Rodari di Villa Andreoli, dove la cucina sarà trasformata in aula per la terza sezione.
COVID L’amministrazione ha riconfermato i fondi per rispettare le norme anti-Covid nelle scuole: 40mila euro per l’edilizia leggera, 48mila euro per gli affitti, 90mila euro per spazi didattici esterni, 25mila euro per la digitalizzazione, 35mila euro per pulizia e trasloco. Il Comune ha poi ottenuto dal ministero 150mila euro per lavori di adattamento spazi e 27.370 euro per l’affitto dei locali. Vanno avanti gli interventi di efficientamento energetico alla D’Annunzio, Principe Piemonte, infanzia di Marcianese, Giardino dei Bimbi-Iconicella e Ina Cappuccini.
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