Donate 26mila mascherine a Protezione civile e Comuni

12 Aprile 2020

ATESSA. L’azienda “Ufficio Mobile-Buffetti” di Piazzano di Atessa dona 26mila mascherine alla Protezione civile e ai comuni della Val di Sangro. Un gesto simbolico per fronteggiare la carenza di...

ATESSA. L’azienda “Ufficio Mobile-Buffetti” di Piazzano di Atessa dona 26mila mascherine alla Protezione civile e ai comuni della Val di Sangro. Un gesto simbolico per fronteggiare la carenza di dispositivi di protezione individuale e favorire il contenimento della propagazione del virus. «È la dimostrazione di quanto teniamo a fare la nostra parte in un momento così difficile per tutti», dicono dall’azienda, «è un piccolo contributo di solidarietà e di riconoscenza». In particolare verso coloro che, sia per lavoro che per missione volontaria, in queste ore sono in prima linea nella lotta al Covid-19, mettendo a rischio la propria salute ed indirettamente quella dei propri cari. Tra questi, tutti coloro che operano nel campo della sanità, nelle forze di polizia, statali e locali, e nei servizi pubblici essenziali, che stanno svolgendo con impegno e determinazione un eccellente lavoro a beneficio di tutta la collettività.
«L’approvvigionamento della mascherine», spiega la proprietaria, Anna Rotolo, «è stato possibile soltanto grazie a una nota azienda che ha sede in Cina, con la quale alcuni componenti della mia famiglia, che operano in tutt’altro campo, da anni intrattengono rapporti commerciali».
Tuttavia le procedure di importazione, in questo momento così delicato, sono state complesse e hanno richiesto tempi lunghi. La merce è entrata nel territorio italiano dall’aeroporto di Milano Malpensa, dove è rimasta ferma in dogana per alcuni giorni. Una volta giunte in Val di Sangro, le mascherine sono state donate al nucleo di Protezione civile dell’Associazione nazionale alpini di Atessa e contestualmente è stata organizzata la distribuzione a favore di numerosi comuni dell’area sangrina. Gli enti beneficiari sono: Altino, Archi, Atessa, Bomba, Mozzagrogna, Paglieta, Perano, Roccascalegna, Tornareccio, Sant’Eusanio del Sangro, Torino di Sangro. Della consegna è stata incaricata la ditta dPlan di Dino D’Alanno, che ha sede nella zona industriale di Lanciano e opera nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro, la quale si è resa da subito disponibile a costo zero. Un lotto di mascherine sarà donato, inoltre, al Corpo intercomunale della polizia locale di Castel Frentano, che opera anche nei comuni di Mozzagrogna e Frisa e i cui agenti sono in prima linea dall’inizio dell’emergenza. (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.