Donati defibrillatori con le piastre scadute

29 Marzo 2022

Il regalo della Sangritana a 17 Comuni. Amoroso: «Quando faremo i corsi, sostituiremo quelle parti» 

LANCIANO. Hanno le piastre scadute i defibrillatori automatici donati da Sangritana a 17 Comuni del tracciato storico della ferrovia. La cerimonia di consegna dei dispositivi salvavita si è tenuta venerdì scorso a Lanciano, nell’ex Casa di conversazione, e a qualcuno non è sfuggita la data “2021-09” visibile attraverso lo sportello trasparente dell'apparecchio Dae (defibrillatore automatico esterno) di un’azienda giapponese, leader al mondo per la produzione di defibrillatori ospedalieri e di quelli non professionali come quelli donati ai sindaci. In realtà la data è impressa sull'involucro che contiene le due piastre, o elettrodi, che vanno posizionate a contatto sul petto della persona colta da arresto cardiaco. Vi si legge: «Use before 2021-09», ovvero utilizzare prima del settembre 2021. Lo stesso manuale d’uso del dispositivo raccomanda di «sostituire gli elettrodi che hanno superato la data di scadenza, anche se non sono mai stati utilizzati».
«Eravamo a conoscenza di questa cosa», spiega il presidente di Sangritana, Alberto Amoroso, interpellato dal Centro, «quando faremo il corso formativo, rivolto al personale dei rispettivi comuni, sostituiremo anche le piastre. Se lo avessimo fatto prima, ad esempio a dicembre (quando è stata annunciata la donazione, ndc), sarebbero arrivate a scadere anche prima». I sindaci non ne erano però al corrente: qualche primo cittadino, avendo già personale formato per l’utilizzo di un Dae, aveva già disposto la collocazione dell’apparecchio negli spazi pubblici, pronto per l’utilizzo. Adesso si dovrà aspettare la sostituzione degli elettrodi che, come il corso di formazione per l’utilizzo dei dispositivi e di primo soccorso, sarà a carico dell'azienda. I Dae erano stati acquistati inizialmente per essere collocati sugli autobus di Sangritana, i cui autisti avevano anche seguito il corso di formazione. Alla fine, però, sono rimasti inutilizzati fino all'idea del nuovo management dell’azienda di donarli ai comuni. Gesto generoso sì, anche se con le piastre scadute al momento sono di fatto inutilizzabili. (s.so.)